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Inter, Pazzini: “Questo gol particolarmente importante”

Giampaolo Pazzini - Getty Images

INTER NAZIONALE PAZZINI / FIRENZE – Quattro lunghissimi anni, vissuti intensamente, in quella Firenze che evoca ricordi passati, lì dove nell’Artemio Franchi non aveva potuto dimostrare il suo valore. Su quella panchina Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, fedele al su0 4-2-3-1, con Gilardino prima punta. E Pazzini? Difficile far coesistere il ‘Pazzo’ con l’attuale attaccante viola, così dopo quattro anni Pazzini lascia Firenze ed approda a Genova. A distanza di due anni, l’Italia affronta la Slovenia, gara valevole per il pass all’Europeo ucraino-polacco, proprio in quel Franchi che Prandelli conosce bene, mentre in panca siede il Pazzini nerazzurro, distante da quello che calcava il prato fiorentino, con l’antagonista Gilardino in tribuna. Il tecnico di Orzinuovi, al 61′ con il match fermo sullo 0-0, richiama Cassano ed inserisce Pazzini, che prima prende confidenza con gli avversari e poi li punisce all’85‘ con un tiro di estrema rapidità all’interno dell’area da rigore che vale la qualificazione. Incontenibile la gioia dell’attaccante azzurro a fine gara: “E’ stato proprio un bell’effetto andare in rete. Segnare a Firenze è stato bellissimo – dichiara Pazzini nell’intervista riportata dalla ‘Gazzetta dello Sport’ – e ringrazio tutti per gli applausi. Con il ct nessuna polemica, ho dimostrato di esserci sempre quando si ha bisogno di me. Il gol? Questo è particolarmente importante e lo voglio dedicare a mia moglie che è in dolce attesa”. Per l’ex Sampdoria non poteva mancare una domanda riguardo l’Inter: “Io panchinaro? Siete voi che mi considerate così. Io sia all’Inter sia in nazionale sono sempre pronto per giocare. Se entro dalla panchina e faccio gol fa lo stesso, per questo ho apprezzato le parole del presidente Moratti“. E pazienza se domani sarà di nuovo in panchina, per oggi, intanto, sarà titolare su tutte le pagine sportive. E allora grazie Euro Pazzini.

Luigi Perruccio