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Inter-Trabzonspor, Gasperini pensa alla difesa a quattro

Gian Piero Gasperini - Getty Images

INTER TRABZONSPOR CHAMPIONS LEAGUE GASPERINI / MILANO – Due partite ufficiali e due sconfitte, 6 reti subite e 4 messe a segno. Una partenza zoppicante per il neo tecnico interista Gian Piero Gasperini che, dopo la caduta in Supercoppa contro il Milan e l’amaro esordio in campionato a Palermo, ha la possibilità di riscattarsi con le prossime gare, contro Trabzonspor e Roma, tra le mura amiche. A rendere le cose ancora più complicate un precampionato non esaltante, il quale ha mostrato le enormi lacune difensive interiste. Al tecnico di Grugliasco è stata contestata, da addetti ai lavori e non, l’insistenza di una difesa a tre del tutto fragile e perforabile, nonostante lo stesso Gasperini abbia ripetutamente dichiarato di non far caso ai numeri di un reparto ma più in particolare ad un concetto di ‘fase difensiva’. A giocare dalla parte dell’ex Genoa c’è l’aspetto dei nuovi meccanismi di squadra, per i quali l’ assimilazione richiede del tempo. Tempo che negli uffici di Corso Vittorio Emanuele non c’è, sia per le pressioni di una piazza abituata a vincere, sia per un club come l’Inter chiamato a rappresentare l’Italia in Europa. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da ‘La Gazzetta dello Sport’, Gasperini, per la prima gara in Champions League contro i turchi del Trabzonspor,  starebbe meditando di riportare a 4 una linea difensiva, modulo con il quale l’Inter ha raggiunto il tetto del mondo. Il passaggio dai tre ai quattro difensori non sarebbe una bocciatura definitiva per quello che risulta essere il credo del neo tecnico dei nerazzurri. Nessun cambiamento, invece, riguardo il reparto offensivo dove, sempre secondo la rosea, verrebbe confermato il tridente che non vedrà Diego Forlan, indisponibile per la Champions, con Zarate, Sneijder ed uno tra Pazzini e Milito, con il primo favorito. Di conseguenza, anche il centrocampo sarà proposto con le tre unità dove oltre al jolly Zanetti ci saranno Cambiasso e Stankovic. Sicuro il ritorno al centro della difesa di Andrea Ranocchia. Il gigante azzurro dovrebbe prendere il posto di uno tra Samuel e Lucio.

Luigi Perruccio