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Mercato Inter, Ranieri a rischio: “Sento la fiducia di Moratti”. Marsiglia decisiva

Claudio Ranieri - Getty Images

CALCIOMERCATO INTER RANIERI FUTURO/ MILANO – Un solo punto conquistato nelle ultime quattro gare ha praticamente annullato le sette vittorie consecutive conquistate tra dicembre e gennaio. L’ultima debacle interna contro il Novara, ultima in classifica, ha riaperto definitivamente le voci su un possibile cambio di guida tecnica sulla panchina nerazzurra. Intervistato ai microfoni della ‘Rai’, Claudio Ranieri ha voluto allontanare le ipotesi di sfiducia nei suoi confronti da parte del club: “La società è con me. Avverto attorno a me il massimo supporto, morale e sportivo. Moratti? Sento la fiducia del presidente, al 100%”.

BOLOGNA E MARSIGLIA – Saranno molto probabilmente queste le tappe decisive che daranno un volto al futuro dell’Inter e di Ranieri: venerdì sera il Bologna in casa, gara dove la squadra nerazzurra non dovrà assolutamente compiere ulteriori passi falsi, altrimenti correrà il serio rischio di vedersi allontanare dal terzo posto, visto soprattutto l’ottimo momento della Lazio di Edy Reja. Mercoledì in scena ci sarà la Champions League: gara d’andata al ‘Velodrome’, contro la squadra di Deschamps, un ottimo collettivo che metterà di sicuro a dura prova l’Inter e che molto probabilmente darà un incipit alle valutazioni del presidente Moratti circa il futuro dei nerazzurri. Di mezzo alla doppia sfida di Champions, altre tre gare fondamentali in campionato: Napoli, Catania e Chievo, a conclusione di un mese a clima torrido che sancirà il destino di Claudio Ranieri e di buona parte dei giocatori.

I POSSIBILI SCENARI – Fiducia a termine quindi, o quantomeno fiducia in base ai risultati. Moratti si trova di fronte a un bivio tecnico e societario: allenatori disponibili al momento per far fronte a una sostituzione flash di Ranieri non ce ne sono. A giugno probabilmente il tecnico testaccino sarà rimosso dal suo incarico a meno che non centri il terzo posto e faccia bella figura in Champions. Il presidente dell’Inter non pare comunque intenzionato a fare grandi spese, plausibile l’ipotesi dell’ingaggio di un allenatore giovane senza pretese eccessive sul mercato, con il quale iniziare un nuovo progetto tecnico.

 

Raffaele Amato