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Inter-Genoa, tattica e intensità: la prima di Stramaccioni

Diego Forlan - Getty Images

INTER-GENOA, PRIMA GARA DI STRAMACCIONI / MILANO – Finalmente ci siamo. Domani contro il Genoa allo stadio ‘Meazza‘ andrà in scena la prima Inter di Andrea Stramaccioni: il neo tecnico, alla ‘Pinetina’ da appena cinque giorni, ha voluto subito ricreare entusiasmo nel gruppo nerazzurro, caduto rovinosamente in disgrazia dopo una stagione vissuta all’insegna degli insuccessi, sia in casa che in trasferta. ‘Strama’, battezzato così dai tifosi interisti, ha in primo luogo abbandonato il vecchio 4-4-2 adottato in più di un’occasione dal suo predecessore Ranieri, puntando sul più moderno 4-3-3, dove potrà sfruttare a pieno regime le qualità, e soprattutto la voglia di riscatto, di Forlan e Zarate, due giocatori fra le delusioni maggiori dell’annata nerazzurra: in tal senso, riferendosi all’uruguagio, si è espresso nei giorni scorsi il presidente Massimo Moratti. che ha sì criticato Forlan, ma lo ha anche difeso gettando le responsabilità del suo scarso rendimento sugli infortuni di varia natura. Milito sarà la punta di diamante del trio d’attacco: l’argentino, preferito, è non è una novità, a Giampaolo Pazzini, brutta copia del bomber conosciuto e apprezzato nella scorsa stagione. Per dirigere il centrocampo, il tecnico romano farà affidamento su Cambiasso, relegato in panchina negli ultimi tempi da Ranieri. Al suo fianco potrebbe esordire dal primo minuto Fredy Guarin, sul quale la società punta fortemente non solo per queste restanti gare di campionato, bensì per il futuro. Completerà il pacchetto di centrocampo uno tra Obi e Poli, anche se non è da escludere l’impiego di Dejan Stankovic, uno dei migliori negli allenamenti degli ultimi giorni. Capitolo difesa: Ranocchia dovrebbe partire ancora dalla panchina, l’occasione del rilancio Stramaccioni gliela concederà forse a partita in corso, la coppia centrale sarà composta dal solito duo Lucio-Samuel. Sulle corsie esterne Nagatomo dovrebbe prendere il posto dell’acciaccato Maicon (rientrerà probabilmente a Cagliari, ndr), mentre a sinistra agirà Zanetti, preferito a Cristian Chivu. Il rumeno è a rischio tribuna, così come Alvarez e Palombo.

 

Raffaele Amato