Inter > Inter News > Inter-Genoa 5-4, Stramaccioni: “Moratti voleva divertirsi… Vittoria del gruppo”

Inter-Genoa 5-4, Stramaccioni: “Moratti voleva divertirsi… Vittoria del gruppo”

Andrea Stramaccioni - Getty Images

INTER-GENOA 5-4, PARLA STRAMACCIONI / MILANO – Difficile immaginare un esordio con più emozioni per Andrea Stramaccioni alla guida dell’Inter: nove gol, quattro rigori, due espulsioni e alla fine il successo 5-4 sul Genoa. Ai microfoni di ‘SkySport’ il giovane allenatore nerazzurro commenta così la partita: “Credo che la cosa principale sia che abbiamo vinto, che era quello per cui avevamo lavorato tutta la settimana, è arrivata in modo scoppiettante, il presidente mi aveva detto che voleva divertirsi, forse oggi anche troppo… Lui era entusiasta e noi contenti insieme a lui, a fine partita è venuto negli spogliatoi a farci i complimenti. La cosa più bella di oggi è che l’Inter è stata propositiva, specie nel primo tempo quando abbiamo messo la partita sui binari della qualità, peccato per il gol preso all’ultimo minuto su cui poi il Genoa ha basato la sua capacità di tornare in partita. E’ stata la vittoria del gruppo, hanno dato il proprio contributo tutti quanti: da Julio Cesar che ha fatto di tutto per esserci a Chivu a sinistra a Stankovic playmaker a quelli che sono entrati dopo”.

Come nella conferenza di presentazione ed in quella pregara, Stramaccioni non vuol parlare di obiettivi: “La mia voglia e quella dei ragazzi è ragionare gara per gara senza fare programmi nè proclami perchè i tifosi dell’Inter ne hanno sentiti troppi negli ultimi tempi. Forlan fuori posizione? Diego ha qualità importanti, è arrivato per completare il reparto offensivo, ma ha giocato a tre anche in Nazionale. Lui e Zarate hanno fatto bene come dimostra l’azione del primo gol. Il nostro centrocampo è dotato di elementi con caratteristiche diverse, avevo immaginato di poterlo cambiare durante la gara. Moratti dice che non sono un traghettatore? Il presidente mi ha dato un’occasione pazzesca, per quello che ha visto nei primi sei mesi con la Primavera: quel poco che so fare l’ho trasmesso ai ragazzi, il merito della vittoria va a loro”. Partita pazzesca con quattro rigori, di cui tre per i rossoblu: “L’arbitro è romano come me, gli ho detto che sono stato sfortunato: tre rigori contro in casa all’esordio…”.

M.R.