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Mercato Inter, da Palombo a Castaignos: il futuro degli esclusi

Angelo Palombo - Getty Images

INTER PALOMBO CASTAIGNOS FUTURO ESCLUSI/ MILANO – Queste ultime otto giornate di campionato serviranno alla società per valutare tutti i giocatori, in particolare coloro che hanno reso al di sotto delle aspettative, e che sono stati relegati ai margini della squadra. Un gruppetto di ‘esclusi’, giovani e non giovani, in prestito e di proprietà.

PALOMBO E ZARATE – Entrambi in prestito con diritto di riscatto. Il primo, prelevato a gennaio dalla Sampdoria, ha giocato finora solamente tre partite, per un totale di 183 minuti, 90 dei quali nel 4-0 patito all’Olimpico contro la Roma. La sua avventura in nerazzurro è stata molto deludente, complice la poca brillantezza fisica e gli scarsi risultati dell’Inter in questa stagione: è ormai un altro giocatore rispetto al passato (fino a gennaio era un panchinaro della ‘Doria’), l’Inter non riscatterà il suo cartellino, per il quale era stato fissato un prezzo superiore ai 4 milioni di euro. 100% via dall’Inter

Capitolo Zarate: l’argentino ha giocato una buona gara ieri contro il Genoa, impreziosita anche da un delizioso gol. Stramaccioni pare voglia puntare su di lui da qui alla fine del campionato, ma l’elevato prezzo del riscatto (15 milioni, ndr) renderà difficile, se non impossibile, la sua permanenza alla Pinetina anche per il prossimo anno. A meno che, Moratti non provi a convincere Lotito nell’abbassare le pretese economiche. 95% via dall’Inter

JUAN JESUS E CASTAIGNOS – Sono i due giovani emarginati dell’Inter. Il brasiliano, acquistato a gennaio dall’Internacional, non è mai sceso in campo con la maglia nerazzurra. Facile prevedere che per la prossima stagione la società proverà a cederlo in prestito in modo da fargli acquisire esperienza nel nostro campionato. 85% via dall’Inter

L’attaccante olandese è uno dei misteri della stagione nerazzurra: dopo il gol vittoria siglato a Siena, il bomber olandese ha abbandonato il grande palcoscenico, tornando alla ribalta solo in occasione della squalifica di tre turni, subita dopo lo sputo rivolto al difensore del Bologna, Raggi. A gennaio rifiutò la cessione in prestito, ma a giugno difficilmente si lascerà scappare l’occasione di andare a giocare in un altro club, italiano o straniero. 80% via dall’Inter

RANOCCHIA E ALVAREZ – Il loro futuro a meno di clamorose sorprese sarà sempre tinto di nerazzurro. Ranocchia finora ha trovato pochissimo spazio, ma è lecito aspettarsi, forse fin dalle prossime partite, un rilancio dal primo minuto. Lui rappresenta l’Inter che verrà, e la sua conferma proprio per questo, appare scontata. 2% via dall’Inter

Discorso simile per il fantasista argentino: alti e bassi in questa stagione, qualche guaio fisico, ma il suo futuro non è in discussione. L’anno prossimo la società gli darà un’altra chance per poter dimostrare al pubblico del Meazza tutto il suo repertorio. 5% via dall’Inter

 

Raffaele Amato