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Inter-Hajduk, conferenza Stramaccioni: “Rischi zero. Sul mercato dico che…”

Andrea Stramaccioni (Getty Images)

INTER-HAJDUK, CONFERENZA STRAMACCIONI / MILANO – Poco più di una formalità per l’Inter. Forte del 3-0 dell’andata a Spalato, i nerazzurri ospitano domani a ‘San Siro’ l’Hajduk per il ritorno del terzo turno preliminare di Europa League. “E’ una cosa veramente bella che tanti nostri tifosi, già nella trasferta in Croazia, ci sono tanto vicino in questo momento – ha detto Andrea Stramaccioni in conferenza stampa – E’ facile riempire lo stadio quando si vincono scudetti e Champions, ma noi veniamo da annata difficile e loro ci danno tanta carica per fare bene. Dobbiamo gestire al meglio i giocatori, lo faccio sempre insieme al dottore, ma il tema è: rischi zero. Il campo sintetico lo abbiamo provato ed è in ottime condizioni. All’andata abbiamo dato un buon feedback del lavoro che stiamo facendo, poi stiamo lavorando sulle cose che possiamo migliorare. Non siamo nè esaltati per il risultato nè preoccupati per le lacune: siamo arrivati sesti, dobbiamo lavorare più degli altri“.

CALCIOMERCATO – Inevitabili le domande sul mercato, ma il tecnico nerazzurro usa la solita diplomazia, rispondendo che “abbiamo una buona base su cui lavorare, poi è normale che nella testa di un allenatore al 10 agosto potrebbe mancare qualcosina, ma i commenti li voglio fare il 31 agosto. Lucas e Lavezzi sfumati? I mancati arrivi di un singolo non fanno cambiare i miei piani nè le mie idee. L’importante è che arrivino giocatori con le caratteristiche che siano funzionali al progetto dell’allenatore. E’ normale ad esempio che non ho bisogno di un centravanti perchè c’è Milito. Non facciamo il mercato con i nomi: c’era scetticismo intorno a Guarin, invece si è dimostrato importantissimo. Magari noi stiamo seguendo altri giocatori come Lucas Moura e Robben, l’importante è che le idee mie e del direttore siano chiare. Sarei preoccupato solo se non dovesse arrivare qualcuno con certe caratteristiche, ma la storia insegna che spesso l’ultima settimana di mercato è decisiva. Il Psg? Rispetto il loro operato, credo sia una cosa unica nella storia, ancor più di quanto fece Abramovich col Chelsea. Ma non mi sento di paragonare la mia Inter a loro. Con Leonardo non sono arrabbiato: ha preso due nostri obiettivi, ma anche due giocatori del Milan… I giovani? Bisogna valutare bene caso per caso se è meglio mandarli a giocare in prestito oppure tenerli in rosa”.

MODULO E RANOCCHIA – “Del modulo non voglio parlare. I numeri li fate voi, ma non sono importanti: quello che conta è l’idea di gioco che stiamo cercando di sviluppare. Non c’è bisogno di turnover, perchè se ci qualifichiamo, rigiochiamo tra due settimane. E’ importante che i reparti nuovi mettano minuti nelle gambe e imparino a conoscersi – prosegue Stramaccioni che prefesisce non commentare il calcioscommesse – Non mi va di parlare di cose extra campo, l’unica cosa che posso assicurarvi è che sia io che la società è molto solidale con Ranocchia per quello che sta vivendo”.