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Inter-Fiorentina, conferenza Stramaccioni: “Viola in formissima. Il nostro obiettivo è…”

Andrea Stramaccioni (Getty Images)

INTER-FIORENTINA, CONFERENZA STRAMACCIONI / MILANO – L’Inter ci riprovà. Dopo cinque tentativi falliti, i nerazzurri sono a caccia del primo successo stagionale a ‘San Siro’ in una sfida tutt’altro che semplice contro la Fiorentina, reduce da un pareggio contro la Juve che ha evidenziato le qualità dei toscani. Sarà la prima partita di un ciclo che in otto giorni vedrà i nerazzurri impegnati anche a Baku e nel derby: “Nella testa di un allenatore ci può essere una programmazione, ma il segreto in una settimana così è ragionare su una gara alla volta e l’Inter deve essere concentrata solo sul match di domani – ha detto Andrea Stramaccioni in conferenza stampa – Affrontiamo una squadra che sta bene e che con un pizzico di fortuna in più sarebbe avanti in classifica. Per le caratteristiche dei giocatori che ha scelto, la Fiorentina esprime grandi qualità e doti di palleggio, sono in salute e motivati: i più in forma della Serie A. Montella? Posso parlarne solo bene: è un amico fuori dal campo e non avevo dubbi che avrebbe fatto bene, merita tutti gli elogi che sta ricevendo. Marcatura speciale per Jovetic? Ho grande rispetto per loro, ma noi scendiamo sempre in campo per fare la partita e per vincere: è giusto conoscere e rispettare l’avversario, ma non cambiamo interpreti in base ai singoli giocatori. Classifica alla mano è uno scontro al vertice, noi saremo pronti a metterli in difficoltà e a cercare di vincere la partita”.

RISULTATI E OBIETTIVO – Il tecnico nerazzurro parla dell’annoso problema del vincere giocando bene: “E’ doveroso fare risultato, ma è ovvio che va sviluppato anche il profilo della crescita del gioco, perchè il risultato singolo è fine a se stesso. Noi stiamo lavorando tanto e finalmente abbiamo trovato l’assetto giusto per questa squadra: ora vogliamo perfezionare le cose che vanno migliorate. Già nella partita col Chievo c’è stata una crescita tra il primo ed il secondo tempo. Obiettivo? Stiamo lavorando per cercare di tornare ai vertici della Serie A, il che è necessario per una squadra come l’Inter: non ci nascondiamo, ma è inutile parlare di obiettivi alla quinta giornata. L’obiettivo adesso è crescere facendo risultati e restando agganciati al treno delle prime”.

INFORTUNIO SNEIJDER – Se i tempi di recupero verrano rispettati, l’Inter dovrà fare a meno di Sneijder per un mese, ma Stramaccioni non fa drammi: “Credo tanto nel gruppo e sono sereno perchè una squadra come la nostra non può dipendere da un solo giocatore. Mi dispiace per Wes che ha ricevuto un’entrata molto dura, ma fa parte del calcio: spero torni presto ma abbiamo giocatori per mandare in campo un’Inter competitiva. Non so quando tornerà a disposizione, so solo quello che mi ha detto il medico, ossia che ha iniziato un lungo periodo di riabilitazione. Poi se fanno il miracolo e me lo ridanno per il derby, ben venga”.

CASSANO, ALVAREZ, PALACIO – Immancabile la domanda su Cassano, forse il giocatore più in forma tra i nerazzurri: “Lo abbiamo voluto per le sue doti ed io sono stato l’artefice dell’operazione: sono contento che stia rispondendo bene sul campo, ma i giudizi si danno alla fine – conclude Stramaccioni, parlando poi della posizione in campo di Alvarez – Può giocare anche come terzo di centrocampo a sostegno delle due punte: in Argentina lo faceva e mi ha detto che lì si trova a suo agio. Ora bisogna trovare le condizioni giuste per proporlo. Palacio? La sua situazione è abbastanza definita: si allenerà con noi da lunedì, ma non lo porto in Azerbaijan“.