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Milan-Inter, conferenza Stramaccioni: “Dimostriamo di essere più forti. Ad Allegri rispondo che…”

Andrea Stramaccioni - Getty Images

MILAN-INTER, CONFERENZA STRAMACCIONI / MILANO – E’ forse la vigilia più importante dell’anno in casa Inter. Domani sera nel posticipo della settima giornata i nerazzurri saranno ospiti del Milan per il derby della Madonnina. Oltre alla supremazia cittadina, la sfida sarà molto importante per la classifica, con i nerazzurri che potrebbero mandare i rossoneri a -8. “E’ un derby totalmente diverso dallo scorso anno: siamo un gruppo nuovo e abbiamo intrapreso un percorso diverso – ha dichiarato Andrea Stramaccioni in conferenza stampa – Ho detto che il Milan è favorito? Ho fatto una battuta, ma seriamente è difficili dire chi sia favorito, perchè siamo alla settima giornata ed abbiamo cambiato molto sia noi che loro. E’ una partita da tripla, sicuramente affascinante: l’abbiamo preparata nei dettagli, c’è piena sintonia tra le idee dell’allenatore e la testa dei giocatori. C’è sempre grande rispetto per l’avversario ma speriamo che il campo dimostri che siamo più forti. Il Milan ha un giorno di riposo in più, ma non mi piace cercare alibi: ogni allenatore prepara la settimana in base ai tre impegni”.

IMPORTANZA RELATIVA DEL DERBY – L’Inter è considerata più in forma e più forte del Milan dagli esperti: “Sono giudizi che ci fanno lavorare con entusiasmo, danno sicurezza nei propri mezzi e rendono più liberi mentalmente – prosegue il tecnico romano – Io chiedo ai giocatori di crescere in una idea di squadra e so che a inizio ciclo è difficile trovare continuità: il risultato sarà importantissimo domani, però siamo all’inizio, conta molto la crescita intrapresa contro Chievo, Fiorentina e Neftchi. Ma il risultato del derby non può cambiare la stagione dell’Inter, può solo aiutarla: l’intelligenza dell’allenatore sta nel guardare le cose dall’alto, poi ovvio che daremo tutto per vincere perchè il derby moltiplica in positivo o negativo tutto ciò che accadrà. Non serve parla di Ibra, Eto’o e dei giocatori che non ci sono più: il nostro è un progetto definito, il presidente voleva voltare pagina e siamo ripartiti con le nostre idee, senza nessun rimpianto”.

ALLEGRI, CASSANO, PAZZINI – Nella sua conferenza stampa, Allegri ha detto che i giocatori nerazzurri hanno più esperienza di quelli rossoneri. “Ma lui ha più esperienza di me, quindi pareggiamo le cose. Poi non credo che noi siamo una squadra furba: abbiamo creato il giusto mix tra giocatori che hanno fatto la storia del club e giocatori più o meno giovani per creare un nuovo ciclo. Milan con la difesa a tre? Se Allegri ne ha parlato non ci gioca… Non gli invidio niente perchè alleno l’Inter, ma ho grande rispetto per chi ha vinto uno scudetto” dice Stramaccioni che poi parla di Cassano e Pazzini: “Non so se Antonio sarà l’uomo derby, io spero solo che sia un giocatore con la maglia nerazzurra: se Cassano o Handanovic non mi interessa. Se fossi Pazzini vorrei dimostrare all’Inter che ha sbagliato a non puntare su di lui, ma questo è il bello dello sport. E’ normale che lui e Cassano vogliano fare bene doman: il valore di Giampaolo lo conoscevamo tutti, ma è stata fatta una scelta in favore di Milito“.

COUTINHO ED EL SHAARAWY – Quello di domani sarà anche il derby delle giovani promesse: Coutinho contro El Shaarawy. Quando chiedono quanto sia cresciuto il brasiliano, Stramaccioni risponde con una battuta: “No, è alto uguale, al massimo i capelli sono cresciuti… Scherzi a parte, non avevo dubbi sul suo rendimento, ha solo 20 anni e deve seguire un percorso di maturazione ed il fatto che si sposerà presto gli ha dato ancora più serenità,. Spesso gli dico che non sa nemmeno lui quanto è forte, penso che farà una carriera importante, spero qui all’Inter. El Shaarawy? Sta facendo bene grazie ai compagni, è il più in forma, ma tutto il Milan sta facendo bene: ci sono giocatori di grande valore, macome per Jovetic non snaturiamo la squadra per un solo avversario”.

SNEIJDER E MORATTI – Nessun caso per la partenza di Sneijder che andrà a curarsi negli Usa: “Il decorso del suo infortunio è chiaro e nitido: il viaggio è stato concordato con me e il dottor Combi. Va a Los Angeles una settimana per accelerare il suo recupero, vogliamo sfruttare tutti i mezzi possibili per farlo rientrare prima – spiega Stramaccioni prima di parlare del suo rapporto con il presidente – Con Moratti parlo ogni giorno, lui segue quello che faccio. Io sono fatto così, non ho difficoltà a condividere le cose e anzi mi piace spiegare le evoluzioni della squadra. Sa di Cambiasso difensore dalla partita di Torino: giocando a tre dietro devo avere minimo cinque centrali e con l’assenza di Chivu ho pensato ad Esteban il quale ha dimostrato di saperlo fare benissimo quel ruolo”.