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Inter-Partizan, l’antivigilia: i dubbi e le certezze di Stramaccioni

Alvaro Pereira (Getty Images)

INTER-PARTIZAN, ANTIVIGLIA I DUBBI DI STRAMACCIONI / MILANO – Vincere aiuta a vincere, ma soprattutto fa aumentare l’acquolina in bocca. L’Inter di Stramaccioni non è intenzionata a fermarsi sul più bello, e proprio per questo è a caccia della sesta vittoria consecutiva. L’occasione migliore potrebbe capitare proprio giovedì sera in occasione della terza gara del girone H di Europa League. Di fronte, un modesto Partizan Belgrado, con all’attivo un solo punto in classifica, ottenuto tra le altre cose tra le mure amiche – 0 a 0 – contro l’ancor più debole Neftchi. Per il tecnico nerazzurro sarà l’occasione giusta per rivedere all’opera, e dal primo minuto, molti dei calciatori tenuti in panchina domenica contro il Catania. In attacco, sicura la presenza di Coutinho, silurato un po’ a sorpresa contro i siciliani per far spazio al rientrante Palacio. L’argentino potrebbe essere riconfermato anche in Europa: difficilmente però, Strama rinuncerà a Livaja, il bomber di coppa. Con il nuovo trio offensivo, a centrocampo rifiaterebbe Esteban Cambiasso, che nel caso lascerebbe le chiavi della mediana a Gargano, coadiuvato da Guarin. Sugli esterni, sicura, a meno di un clamoroso dietrofront la presenza di Alvaro Pereira (poco convincente fino a ora), tenuto a riposo due giorni fa per via della lunga trasferta con la Nazionale uruguaiana. A destra, molto più Nagatomo di Zanetti. In difesa, Silvestre sarà affiancato molto probabilmente da Samuel (o Ranocchia) e Juan Jesus. Queste le possibili scelte per l’impegno di giovedì, che l’Inter dovrà assolutamente vincere – è banale dirlo – per cercare di mettere la parola ‘fine’ al passaggio del turno.

 

Raffaele Amato