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Calciomercato, le strategie dell’Inter in entrata

Marco Branca (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER IDEE OBIETTIVI CONCRETI BRANCA FUTURO / MILANO – Non fatevi ingannare dalla foto. Marco Branca non sta passando i primi giorni di novembre al bar sotto casa, ma sta lavorando attentamente per mettere nero su bianco le nuove strategie di mercato della società nerazzurra. A gennaio, come sappiamo, è molto complicato costruire e completare operazioni di notevole portata in entrata, al massimo si potrà sperare in qualche ritocco utile a completare la rosa di Stramaccioni. La ciliegina sulla torta potrebbe essere Paulinho, anche se sul centrocampista brasiliano nelle ultime settimane si sono alzate molte nubi. Intricato l’acquisto del suo cartellino: per il prezzo, 15 milioni di euro (ovvero la somma fissata nella clausola rescissoria, ndr) e la concorrenza (Chelsea, Psg e Manchester City).

DOVE E CON CHI – Un innesto sarebbe utile, ora più che mai anche in difesa, dove l’emergenza è all’ordine del giorno. Gli ultimi pesanti infortuni – pesanti perché muscolari – a Samuel e Ranocchia testimoniano le numerose difficoltà di un reparto che già deve fare i conti con la fragilità fisica di Cristian Chivu, ai box per un problema al dito di un piede dallo scorso 2 agosto. Due nuovi rinforzi potrebbe arrivare a destra e al centro, gli obiettivi sono i soliti: Basta dell’Udinese e Jung dell’Eintracht Francoforte per la corsia laterale, Andreolli del Chievo per il ruolo di centrale (ha il contratto in scadenza a giugno 2013, ndr). A centrocampo, al di là del possibile ma non certo colpo Paulinho, Strama è abbastanza coperto, aspettando il completo e atteso recupero di Dejan Stankovic. In attacco tiene banco sempre il vice-Milito, non acquistato in estate per motivi di opportunità mancate. Piacciono Floccari e Rocchi della Lazio, quest’ultimo ai margini della rosa, solo 3 le presenze.

Difficile immaginare a grossi investimenti nel mese di gennaio da parte di Moratti, che per convinzione e costrizione ha cambiato in maniera profonda strategia e filosofia della società. La squadra, tra le altre cose, si è dimostrata competitiva per i primi posti in campionato, o forse per qualcosa di più.

 

Raffaele Amato