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Calciomercato Inter, progetto bomber: tutte le piste (im)possibili

Robert Lewandowski (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER GENNAIO GIUGNO PROGETTO BOMBER / MILANO – Cavalcare l’onda del successo si può, senza esagerare però. Ci si può fidare di Diego Milito, abbastanza perché il ‘Principe’ argentino è uno di quei calciatori che non delude mai, soprattutto quando c’è da vincere e da far gol. L’attaccante nerazzurro è una sicurezza, ma non è, purtroppo per l’Inter, eterno. Proprio per questo, Moratti pare abbia sguinzagliato i suoi uomini di fiducia, coloro che si occupano, non sempre con buoni risultati, di mercato: Branca e Ausilio. Il mercato, almeno nel ruolo di Milito, offre una serie di nomi, altisonanti e costosi, ma anche abbordabili e affidabili, connubio raro al giorno d’oggi.

I(L) BOMBER DEL PRESENTE – Le piste praticabili sono svariate, due quelle più in voga, segnalate anche dal ‘Corriere dello Sport’: Pinilla e Ibarbo. Entrambi, attaccanti del Cagliari del presidente Cellino, la suocera del calcio italiano. Quasi impossibile fare affari con lui, l’Inter però, almeno vorrebbe provarci. Per il centravanti cileno, portato in Italia proprio dal club nerazzurro, il patron dei sardi avrebbe chiesto circa 18 milioni di euro, una cifra insormontabile per Moratti, e non solo. Per il colombiano, la richiesta economica sarebbe di circa la metà, o qualcosa più: l’estate scorsa, Cellino rifiutò una proposta da ben 9 milioni da una società russa, ancora non bene identificata. Ibarbo è ai margini, forse è un parolone, della squadra allenata dal duo Pulga-Lopez, ciò potrebbe indurre il suo agente a chiedere la cessione a gennaio, quantomeno in prestito.

L’EREDE DEL ‘PRINCIPE’ – Il sogno di mercato dell’Inter è però un altro. Si chiama Robert Lewandowski, il centravanti polacco del Borussia Dortmund. Ventiquattro anni, contratto in scadenza nel 2014: i tedeschi, solo a fine stagione, sarebbero anche disposti a una sua cessione, qualora non dovesse arrivare la fumata bianca per il rinnovo, ma solo a un patto, o meglio a un costo: 25 milioni di euro. Cifra al momento fuori portata per Moratti che, se si decidesse a fare questa pazzia, dovrebbe comunque obbligatoriamente sfidare una folta e danarosa concorrenza, inglese e spagnola soprattutto. Piste possibili o impossibili, il progetto dell’Inter è però chiaro. Un bomber per il presente e per il futuro.

 

Raffaele Amato