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Mercato Inter, guerra di pace col Corinthians

Paulinho festeggia la conquista del Mondiale per Club (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER TRATTATIVA PAULINHO / MILANO – Si aspetta la grande mossa, l’affondo decisivo. Moratti ha detto “sì, si può”, aggiundendo però un sibillino “alle nostre condizioni“. Ecco, forse questo è il principale ostacolo alla buona riuscita della trattativa per Paulinho. Capire quali siano le condizioni affinché l’affare possa andare in porto: il Corinthians è un club ricco, fra i più importanti in Brasile. Ha appena vinto il mondiale per club, acquistato Pato dal Milan per circa, così dicono, 15 milioni di euro. In breve, non ha bisogno di fresca liquidità per sopravvivere né per operare sul mercato.

Non potrà aprir becco, opporsi o far solo la voce grossa se la società nerazzurra deciderà, dando un taglio netto ai tanti dubbi, di spendere per intero i 18 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria. Il versamento di cotanti soldi supererebbe qualsiasi ostacolo, visto che un accordo con lo stesso calciatore dovrebbe trovarsi in tempi brevissimi. Secondo la stampa brasiliana il ‘Timao’ sarebbe ben disposto a privarsi del suo ‘volante’, ovvero a cederlo all’Inter, purché il trasferimento avvenga poi al termine di questa stagione. L’idea non ha certo avuto l’approvazione della dirigenza interista, né tantomeno di Stramaccioni, che ha bisogno come l’aria per respirare di rinforzi di spessore in mezzo al campo, altrimenti l’obiettivo terzo posto rischierebbe seriamente di allontanarsi, con lacrime al seguito del signor bilancio.

Intanto, è mistero-Branca: il patron Moratti ha confermato la presenza in Brasile – a San Paolo – del suo direttore sportivo, ma alcuni sussurri ‘mercatari’ han smentito tale lecita ammissione: a loro detta, l’ex ‘cigno di Grosseto’ è ancora a Milano per chiudere col Liverpool la cessione di Coutinho (10 milioni più bonus). Acquistare Paulinho nel giro delle prossime ore non sarà comunque un’impresa facile. Il ds del club verdeamarelo, Roberto de Andrade, oltre a smentire (anche lui!) un imminente incontro con l’Inter, ha anche spiegato che “la spedizione del club nerazzurro in Brasile potrebbe anche concludersi con un nulla di fatto“. Guerra di nervi, di parole e di soldi tra Inter e Corinthians.

 

Raffaele Amato