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Calciomercato Inter: perché Diamanti?

Alessandro Diamanti (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER BOLOGNA DIAMANTI /MILANO – A gennaio sono stati venduti Sneijder e Coutinho. Due giocatori che alcun contributo erano riusciti a dare alla squadra nerazzurra nelle ultime due stagioni, tantopiù negli ultimi mesi. Per tante ragioni che molti sanno, e che altri fan finta di non conoscere. Ciò ha creato un enorme buco nella rosa di Stramaccioni, che può contare ora solo sull’imprevedibilità di Cassano e, forse, su qualche lampo di Kovacic. Il croato non è ancora affidabile, non può esserlo perché giovane e perché catapultato da poco tempo in una realtà complessa e assai elettrica. Resta, quindi, solo ‘Fantantonio’, seppur le sue prestazioni non siano più così brillanti come a inizio stagione. Per il futuro, occorrerà – o almeno questa sembra l’intenzione della società – investire sulla trequarti, spendere in fantasia e qualità tecnica. Il nome in voga attualmente è quello di Alessandro Diamanti, fiore all’occhiello del Bologna, sedicesimo in campionato. Il quasi trentenne di Prato rispecchia in toto l’idea del trequartista che ha in mente Moratti per la sua Inter: dribbling, sprazzi di talento, gol, assist e precisione nei calci piazzati. Il suo arrivo alla Pinetina, ovviamente a giugno, da un lato colmerebbe il vuoto lasciato dalle partenze dell’olandese (al Galatasaray) e del brasiliano (al Liverpool), dall’altro consentirebbe a Fredy Guarin di andarsi a riposizionare nella linea di centrocampo, ovvero nel suo ruolo naturale. L’acquisto di ‘Alino’ (soprannome di Diamanti) potrebbe avvenire anche per una mera questione economica, o per dirla in un altro modo, di opportunità: il suo cartellino non supera gli 8-10 milioni trattabili, per giunta il Bologna, come ammesso ieri dal presidente Guaraldi, sarebbe ben disposto a lasciar partire il suo funambolo (7 gol in stagione) se dovesse arrivare l’offerta giusta: con la sua cessione il club emiliano ci farebbe due campagne acquisti. E poi, altro elemento in suo favore, c’è l’impossibilità della società Inter di acquistare sul mercato giocatori molto più forti, sia perché la partecipazione alla prossima Champions League non è garantita (anche in caso di terzo posto, ci sarebbero poi i preliminari da superare), sia perché il portafogli del presidente Moratti non è più stracolmo come un tempo. Tutte le strade portano a Diamanti, il fanta-player.

 

Raffaele Amato