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Tottenham-Inter, Stramaccioni: “Moratti vuole aprire un nuovo ciclo. Su Cassano e Bale…”

Stramaccioni in conferenza - Foto Interlive.it

TOTTENHAM-INTER, CONFERENZA STRAMACCIONI / LONDRA (Inghilterra) – Dopo il grande successo in rimonta a Catania, per l’Inter è tempo di rituffarsi in Europa League con un’altra trasferta molto insidiosa, quella di Londra contro il Tottenham valevole per l’andata degli ottavi di finale. Come di consueto mister Stramaccioni ha svolto la conferenza stampa della vigilia. Ecco le sue parole:

Che Inter vedremo domani sera al ‘White Hart Lane?
– “Purtroppo non possiamo permetterci di rischiare chi non è in perfette condizioni fisiche. Stiamo cercando di recuperare più giocatori possibili, ma in questo momento siamo in emergenza a causa dei tanti infortunati e per questo ci sono sei ragazzi della Primavera.

Diffirenze rispetto all’Inter di Benitez che affrontò il Tottenham?
– “Noi quest’anno abbiamo iniziato un progetto importante di rinnovamento, dopo un ciclo in cui si era vinto tutto quello che c’era da vincere. Adesso il presidente Moratti vuole costruire un nuovo grande ciclo con un mix di giocatori storici e di giovani che saranno il futuro dell’Inter. Con tutti i problemi che abbiamo avuto finora, mi pare che il progetto stia andando avanti bene e la gara di domani è importante

La vicenda-Cassano è stata risolta?
– “Con lui non ci sono problemi: è qui con noi, si è allenato e domani sono sicuro che o dal primo minuto o a gara in corso, darà il suo contributo”.

I pregi del Tottenham quali sono? E’ prevista una sorta di ‘gabbia’ su Bale?
– “Non è solo una squadra forte fisicamente, ma ha tanta qualità e gioca un bel calcio. Villas Boas ha fatto un ottimo lavoro anche se partiva da una buonissima base, ha grandi meriti nella crescita degli Spurs. Bale sta diventando uno dei più completi giocatori nel panorama europeo: oltre alle sue grandissime doti atletiche sta dimostrando che può essere sempre decisivo. Il che fa di lui un campione. Ma si gioca Tottenham-Inter, non Bale-Inter: rispettiamo lui, Lennon e Defoe, ma anche noi abbiamo i nostri campioni e loro ci rispetteranno. Nessuna paura”.

Il suo parere su Villas Boas?
– “Ha dimostrato grandi qualità tecniche nonostante l’età: magari è stato un esempio per tutti i giovani allenatori d’Europa. Lui ha già avuto la fortuna di lavorare con Mourinho che è uno dei più grandi allenatori del mondo: ha fatto esperienza confermandosi prima al Porto e poi qui a Londra. Lo ammiro molto e gli auguro di continuare a far bene”.

Potrebbe essere una rivincita personale dopo la NextGen Series dell’anno scorso?
– “Quella volta finì 7-1 per loro… Un brutto ricordo che poi è diventato bello perchè su quello stesso campo poi vincemmo il trofeo in finale. Domani servirà una grande prestazione perché loro sono la squadra più in forma della Premier: non cerco alibi e noi avremo una motivazione in più data dall’emergenza“.

La rimonta di Catania potrebbe aver dato una scossa importante
– “A Catania abbiamo avuto una reazione nervosa: da quando non c’è Milito abbiamo adottato il modulo a una punta cercando di imporre il nostro gioco. Domani non sarà così facile anche a causa delle assenze dei giocatori che non posso schierare in Europa League. Non abbiamo più un centravanti vero, ma con Alvarez e Schelotto possiamo tornare a lavorare su quel 4-3-3 che avevamo in mente a inizio stagione. Ranocchia e Guarin non stanno benissimo: valuterò domani mattina se farli giocare, ma scenderà in campo chi sta meglio. Onoreremo al massimo la partita di domani, ma il nostro obiettivo primario resta il terzo posto in campionato“.