Inter > Inter News > Inter, dalla A alla Z: un alfabeto per mandare via Stramaccioni

Inter, dalla A alla Z: un alfabeto per mandare via Stramaccioni

Andrea Stramaccioni (Getty Images)

INTER, STRAMACCIONI ALFABETO / MILANO – I tifosi dell’Inter sono molto divisi sulla questione allenatore: da una parte c’è chi assolve Andrea Stramaccioni e spera nella conferma, dall’altra chi lo ritiene il principale responsabile della crisi e vorrebbe un cambio in panchina. A schierarsi apertamente è ‘Panorama.it’ che riassume con l’alfabeto i motivi per cui il tecnico romano debba essere mandato via dall’Inter.

A come Allenatore: Allenatori si nasce o si diventa? Forse né uno né l’altro. Allenatori si cresce. Stramaccioni è passato dalla Primavera alla prima squadra. Una scommessa, si disse allora. Visti i risultati, una scommessa persa.

B come Serie B: Il passo nel girone di ritorno è da zona retrocessione. 18 punti in 16 partite non sono numeri da Inter.

C come Carisma: E’ forse la cosa che manca di più all’allenatore romano. Troppo giovane ed inesperto per gestire lo spogliatoio nerazzurro. Basta fare in questo senso, un paragone con il mai dimenticato Mourinho, ed il gioco è fatto.

D come Difesa: A 3, no a 4, no, a 5, no, tutte e tre messe assieme, a seconda del risultato, dell’avversario ecc ecc. L’unica cosa sicura della difesa dell’Inter è che fa acqua da tutte le parti. Ed è una questione di organizzazione, non di uomini. Perché dall’altra parte del Naviglio Zapata, Mexes, Yepes, Abate e De Sciglio stanno facendo molto ma molto meglio. E non veniteci a dire che siano più forti di Nagatomo, Jesus, Ranocchia, Samuel, Pereira…

E come Europa: Fuori dalla zona Champions, fuori anche dall’Europa League. Non succedeva da 14 anni.

F come Fortuna: Stramaccioni è davvero uno degli allenatori più sfigati della storia. E come tutti gli iellati, meglio tenerselo lontano, no?

G come Gioco: In un anno e mezzo non è riuscito a dare un gioco alla squadra. Ed anche all’inizio dell’anno quando le cose giravano bene, l’Inter giocava male. Si  era solo in attesa di una magia di Cassano e Milito. Poi tutti in difesa.

I come Infortuni: L’Inter di questa stagione è stata la squadra più incerottata della storia. Però come in tutte le squadre del mondo, la preparazione atletica e l’assistenza medica è in stretto contatto (se non decisa assieme) all’allenatore. Quindi quello delle assenze non è un alibi. E’ il principale errore della gestione Stramaccioni.

L come Liquidati: Il signor Stramaccioni sappia che Benitez, Ranieri, Gasperini, e tanti, tanti altri, sono stati fatti fuori per molto meno ed in molto meno tempo.

M come Mercato: I casi sono due. A) Stramaccioni approva le strategie di mercato, quindi gli acquisti dei vari Silvestre, Pereira, Kuzmanovic, il ritorno di Jonathan, ed allora significa che c’è poco da fidarsi. B) Stramaccioni accetta senza poter dire nulla le decisioni della società, ed allora è un burattino. Che sia A o B c’è qualcosa che non va.

N come Nessuno: Stramaccioni troppo spesso è parso un uomo solo. Certo, il presidente si è sempre schierato dalla sua parte, ma è evidente che manchi una figura che gli stia vicino quotidianamente, ad Appiano. La Juventus ha Marotta e Nedved, il Milan, Galliani, l’Inter ha solo un buco d’organico. Non a caso si parla del ritorno di Leonardo.

O come Orrori: Il derby di ritorno è solo uno dei molti errori. Quante volte Stramaccioni ha sbagliato formazione, per poi correggersi all’intervallo? Tante, troppe, come riconosciuto anche da Moratti. Che lo ha però poi salvato. spiegando “E’ stato bravo a correggersi”. Ma un bravo allenatore è colui che la formazione l’azzecca al primo minuto, non al 45′.

P come Preparazione atletica: L’Inter è la squadra che corre meno di tutto il campionato (e non solo). Certo, l’età dei senatori non aiuta, ma Cassano trotterella, come Alvarez; nel resto del campionato e dell’Europa, viaggiano ad una velocità doppia. Siamo sicuri che la sosta invernale più lunga di tutti sia stata un bene?

R come Ricostruzione: L’Inter sta vivendo una delle fasi più delicate della sua storia. Per questo serve un allenatore di spessore ed esperienza. Mazzarri sarebbe l’uomo giusto.

S come Società: La sensazione è che in molti non lo vogliano più, ma non hanno il coraggio di dirlo al suo principale sponsor, il presidente Moratti.

T come Triplete: In un anno e mezzo Stramaccioni non ha vinto niente, in nessuna delle tre competizioni.

U come Umiltà: Non che Stramaccioni non ne abbia, anzi. Ma forse proprio per quello dovrebbe dimettersi lui in prima persona, per il bene dell’Inter; non restare a prescindere perché si è firmato un contratto. L’Inter può davvero buttare via un’altra stagione?

V come Valium: la Champions League insegna che il calcio moderno è fatto di velocità. L’Inter invece si distingue per la sua lentezza, in ogni zona e fase del gioco; il rimedio ideale per chi soffre d’insonnia.

Z come Zegna: O Mihajlovic, o Blanc, o Montella. Chi sarà sulla panchina dell’Inter il prossimo anno?