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Serie A, Inter-Lazio 1-3: orrori a San Siro, sconfitta da record

Il rigore di Alvarez - Getty Images

SERIE A, INTER-LAZIO 1-3 / MILANO – Ogni maledetta domenica. Anche se è mercoledì l’Inter gioca la solita partita: tanta grinta, poche idee ed errori che diventano orrori. Contro la Lazio arriva la 15esima sconfitta in campionato: un 3-1 quasi assurdo visto che la squadra di Stramaccioni domina per lunghi tratti. Non mancano nemmeno i soliti infortuni (stavolta tocca a Jonathan e Ranocchia) né il rigore contro, che stavolta sembra esserci… Avvio a ritmi alti per i nerazzurri che pressano alto e creano subito due buone palle gol, ma Marchetti è bravo a respingere sul sinistro di Alvarez prima e sul destro di Rocchi, ben imbeccato da Kovavic dopo una grande azione personale, poi. Ma alla prima occasione sono i capitolini a passare in vantaggio: cross senza pretese di Candreva da destra, su cui Handanovic sbaglia l’uscita e dopo un rimpallo con Ranocchia si fa autogol. Subito dopo lo stesso Candreva potrebbe raddoppiare, ma tutto solo davanti al portiere calcia a lato. Intorno alla mezz’ora Benassi si immola su Floccari negandogli il tap-in vincente a porta vuota da pochi passi. Sul ribaltamento di fronte arriva il pareggio: traversone di Pereira da sinistra su cui si avventa Alvarez il cui colpo di testa, complice una deviazione di Radu finisce in rete. Poco dopo l’Inter sfiora anche il sorpasso, ma il destro di Cambiasso dal limite viene mandato a sbattere sul palo dal bell’intervento di Marchetti. Prima dell’intevello altra grande chance in area con il Cuchu che non trova il guizzo vincente ed Alvarez che si fa anticipare in corner a porta sguarnita. In pieno recupero la Lazio si riporta avanti su rigore, concesso da Bergonzi su segnalazione dell’arbitro di porta per un intervento di Ranocchia su Floccari. Dal dischetto Hernanes manda il pallone sotto l’incrocio. La ripresa si apre con il destro di poco fuori di Guarin e soprattutto con l’infortunio di Ranocchia che si va a sommare a quello di Jonathan nel primo tempo. L’occasione per pareggiare capita ancora a Guarin che stoppa di petto ma non inquadra la porta. Il colombiano poi è bravo a procurarsi un rigore per l’intervento di Cana su di lui, ma dagli undici metri Alvarez scivola e manda sopra la traversa. Gol mangiato, gol subito: ad un quarto d’ora dal termine Onazi chiude la partita con una gran botta dalla distanza che Handanovic sfiora soltanto. Nel recupero ancora Marchetti con i piedi nega a Rocchi il gol dell’ex ed a Garritano la prima gioia in Serie A. Eguagliato il record di sconfitte, ma con due giornate ancora da giocare c’è tempo per fare ancora peggio. E meno male che doveva essere l’anno della rinascita

INTER-LAZIO 1-3
22′ aut. Handanovic (I), 33′ Alvarez (I), 45+4′ rig. Hernanes (L), 76′ Onazi (L)

INTER (4-3-2-1): Handanovic; Jonathan (31′ Benassi), Ranocchia (53′ Pasa), Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic (80′ Garritano), Kovacic, Cambiasso; Guarin, Alvarez; Rocchi. All. Stramaccioni

LAZIO (4-4-2): Marchetti; Konko, Cana, Dias (46′ Ciani), Radu; Candreva, Ledesma (60′ Onazi), Hernanes, Lulic; Klose, Floccari (59′ Gonzalez). All. Petkovic

ARBITRO: Bergonzi di Genova

NOTE: al 70′ Alvarez (I) calcia alto un rigore. Ammoniti Ledesma (L), Ranocchia, Juan Jesus, Pereira (I)