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Cagliari-Inter, Mazzarri attacca: “Non so chi può giocare. Per la prima volta in carriera…”

Walter Mazzarri (Getty Images)

Walter Mazzarri (Getty Images)

CAGLIARI-INTER, DIRETTA CONFERENZA MAZZARRI / MILANO – Per l’Inter senza coppe europee di quest’anno, questa è la prima settimana in cui i nerazzurri si trovano a dover giocare tre partite. Dopo il successo netto contro il Sassuolo e quello in rimonta contro la Fiorentina, Walter Mazzarri cerca l’ein plein di vittorie nella trasferta di Trieste contro il Cagliari. Ecco le parole del tecnico interista nella conferenza stampa della vigilia riportate in diretta da Interlive.it.

Non cerco scuse, perché domani dovremo giocare comunque una grande partita. Non abbiamo nemmeno 72 ore dall’ultimo match, se avessimo giocato almeno alle 20.45 avremmo potuto fare un piccolo allenamento domani mattina: vorrei che ci fosse più attenzione da parte di tutti. E’ l’unica volta in carriera in cui non ho potuto dare le maglie e parlare con gli 11 che manderò in campo: è tutto rimandato a domani mattina, tenendo conto della crescita della squadra cambiando il giusto. Jonathan l’ho cambiato perché era sfinito e Cambiasso non ho potuto sostituirlo perché avevamo finito i 3 cambi. Da valutare anche Palacio e Alvarez, usciti stanchi. Poi c’è da dire che il Cagliari ha uno degli allenatori giovani più bravi: sono gli stessi dello scorso anno, è una formazione forte. Se non stiamo attenti può essere la buccia di banana nel momento di euforia. Kovacic? L’ho detto giovedì: l’unico sicuro titolare è lui. Merita di partire dall’inizio e dovrà dimostrare di meritare la maglia da titolare. Proteste in Figc? A volte queste cose succedono, può essergli sfuggito, però chi è preposto a far sì che il campionato sia regolare deve cercare di essere più equo possibile. La Fiorentina ha giocato giovedì e lunedì sera… Grande avvio? Non mi pongo obiettivi: non ho mai fatto calcoli, sin dal primo giorno ho detto di giocarcela. Voglio far rendere al massimo i giocatori e questo è l’orgoglio più grande. Cambiasso? Mi dispiacerebbe rinunciare a lui ora che è al top: la squadra è giovane e lui ha un ruolo fondamentale nel mio schema. Lì possono giocare anche Kuzmanovic e Taider, oppure il Cuchu anche se al 50-60%. Arbitro Rocchi? Non credo ai fantasmi e non voglio nemmeno pensare a cose strane: se ci sarà di parlare lo faremo in modo sereno”.