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Torino-Inter 3-3, le pagelle: splendido Palacio, Belfodil cambia la gara

Rodrigo Palacio (Getty Images

Rodrigo Palacio (Getty Images


PAGELLE TORINO-INTER
/ TORINO – Nel posticipo dell’ottava giornata di Serie A, l’Inter pareggia 3-3 in casa del Torino. Partono bene i granata: dopo aver colpito un palo in avvio, Cerci si procura un rigore – causando tra l’altro l’espulsione di Handanovic – ma Carrizo neutralizza la sua conclusione dal dischetto. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Inter è viva e al 46′ punisce il Torino con un bel gol in rovesciata di Guarin. Al nuovo vantaggio di Immobile nella ripresa, risponde immediatamente Palacio. Il secondo gol dell’argentino sembra regalare i tre punti all’Inter, ma un’indecisione clamorosa di Carrizo causa il 3-3 dei granata.

INTER

Handanovic sv Leggermente in ritardo sull’uscita che ha causato il rigore oltrechè la sua espulsione dopo cinque minuti. In sua parziale difesa, si può dire che l’espulsione sembra francamente esagerata.
Rolando 6 È l’autore della deviazione sfortunata che consente a Farnerud di mettere a segno il gol dell’1-0. Non commette altri errori.
Ranocchia 6 Parte imbambolato di fronte ad un Torino esuberante. Ha qualche colpa sul gol di Farnerud, ma per il resto non commette errori significativi.
Juan Jesus 6 Prova a spingersi in avanti per rimediare all’inferiorità numerica, particolarmente debilitante per i nerazzurri quando si spingono in fase offensiva.
Nagatomo 5 Prestazione di sostanza. L’Inter attacca principalmente sulla destra, e il giapponese soffre molto Cerci.
Taider 6 L’emblema del suo inizio di gara è il tocco sbagliato che lo porta poi a commettere il fallo dell’ammonizione. Inizialmente frastornato come tutta la squadra, pian piano riprende il controllo. Il gol del 2-2 nasce proprio da un suo cross.
> dal 61′ Belfodil 7 Il suo ingresso in campo cambia la partita, splendido l’assist per il 3-2.
Cambiasso 6 Fa valere la sua esperienza dispensando consigli ed incoraggiamenti ai compagni demoralizzati dopo il clamoroso avvio di partita.
Guarin 7 Scegliendo di far uscire Kovacic, Mazzarri sembra voler dire a Guarin che questa può finalmente essere la sua serata. Il colombiano, finalmente, si rende decisivo segnando un fantastico gol in rovesciata che riporta il risultato in parità. Non pago del suo primo gol in campionato, permette a Palacio di insaccare il 2-2 a porta vuota.
Jonathan 6 Prova a farsi vedere sulla sua fascia di competenza. Avanza con ordine e di tanto in tanto riesce a creare qualche grattacapo alla difesa granata.
Kovacic sv Mazzarri è costretto a spedirlo in panchina anzitempo, per sostituire l’espulso Handanovic. Peccato per il giovane croato, che avrebbe potuto approfittare dell’assenza di Alvarez per ritagliarsi uno spazio importante e provare ad essere protagonista.
> dal 5′ Carrizo 5 Si presenta parando il rigore su Alessio Cerci. Sembra dare avvio alla rimonta nerazzurra, invece proprio una sua indecisione incredibile permette a Bellomo di segnare il 3-3 nel finale, a risultato che pareva ormai acquisito.
Palacio 7,5 Già penalizzato dal modulo iniziale di Mazzarri, capisce che sarà una serataccia quando l’espulsione di Handanovic rende l’Inter rinunciataria e attendista. Ancora una volta l’argentino è costretto ad una gara di sacrificio, ma la sua fatica viene ripagata da una doppietta decisiva. Nel finale si concede persino il lusso di salvare il risultato respingendo un tentativo di Cerci.
> dall’81’ Wallace sv

Mazzarri 6 Anche quando i nerazzurri sembrano sfiduciati, rintronati per lo scioccante avvio di gara, il tecnico li incita ed è l’unico che sembra crederci. Sceglie di tenere in campo Guarin assumendosi la responsabilità di mandare fuori Kovacic dopo cinque minuti di gara, e il campo gli dà ragione. Anche l’ingresso di Belfodil è stato determinante, ma lascia perplessi l’ingresso in campo di Wallace e non di un mediano di contenimento una volta in vantaggio.

TORINO

Padelli 4 Viene impegnato dai nerazzurri in pochissime occasioni. Regala i primi due gol.
Darmian 5,5 Autore di una prova non eccelsa, in una gara che sembrava essere in discesa.
Vives 5,5 Come i compagni di reparto si fa infilare clamorosamente dai nerazzurri in tre occasioni.
Moretti 5,5 Si distingue più per i battibecchi con Guarin e Belfodil, che non per un reale apporto alla causa granata.
D’Ambrosio 6,5 Si fa vedere spesso in avanti approfittando degli spazi: è una costante spina nel fianco per Juan Jesus e Nagatomo.
Brighi 5,5 Appare in difficoltà contro la scorbutica resistenza dell’Inter. A volte ci prova dal limite con scarsi risultati.
> dall’81’ Bellomo 6,5 Con la complicità di Carrizo, salva il Torino segnando il suo primo gol in Serie A.
Gazzi 5,5 Partita senza infamia e senza lode. Non riesce ad incidere sul match.
Farnerud 6,5 Sigla il gol dell’1-0 approfittando di un errore di Rolando. Non c’è molto altro da segnalare.
> dal 49′ Immobile 6,5 A pochi minuti dall’ingresso in campo, segna il gol che riporta nuovamente in vantaggio i granata.
Pasquale 5,5 Si fa vedere in avanti approfittando degli spazi concessi dall’Inter, senza mai mettersi in evidenza.
Cerci 6,5 Colpisce un palo clamoroso al terzo minuto. Poco dopo fallisce il rigore del possibile 1-0.
Barreto 5 Con l’Inter in dieci ci si aspetterebbe un Torino arrembante, invece è proprio Barreto uno degli assenti del match.
> dal 76′ Meggiorini sv

Ventura 5 L’Inter gioca tutta la partita in inferiorità numerica, il Torino non riesce ad approfittarne e addirittura si fa rimontare per due volte prima di subire il gol che sembra condannare i granata alla sconfitta. Bellomo salva i padroni di casa nel finale, ma c’è molto che non va.

Arbitro Doveri e assistenti 4,5 Inutile dire che la sua decisione di espellere Handanovic dopo quattro minuti di gara condiziona il resto della gara. Il rigore sembra netto, ma Cerci non sarebbe comunque riuscito a controllare il pallone: per questo, Doveri avrebbe dovuto soltanto ammonirlo. A questo va aggiunto il fuorigioco di Barreto sul primo gol del Torino. Per il resto, normale amministrazione

Alessandro Caltabiano