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Mercato Inter, non solo Nainggolan: la mediana potrebbe parlare portoghese

Fernando contro Arda Turan (Getty Images)

Fernando contro Arda Turan (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER NAINGGOLAN…/ MILANO – Un esterno sinistro, un centravanti ed almeno un centrocampista. Se Erik Thohir vuole davvero provare a centrare la zona Champions, è imprescindibile l’intervento dell’indonesiano sulle zone indicate. Così se per la mediana Walter Mazzarri attende l’esplosione di Mateo Kovacic, il tecnico nerazzurro sarebbe ben felice di accogliere qualche volto nuovo a rinforzare il suo centrocampo. Con Taider che non riesce ad esprimersi sugli stessi livelli dei tempi di Bologna, nonostante in estate siano stati investiti per lui 5,5 milioni di euro e il prestito con diritto di riscatto di Laxalt per la metà del cartellino, Kuzmanovic che non gode di tanta stima, così come Mudingayi, sembra inevitabile l’intervento della società proprio in quella zona del campo.

Non è un mistero come in cima alla lista dei desideri ci sia il nome di Radja Nainggolan del Cagliari, obiettivo certo per giugno nonostante la concorrenza della Juventus, ma il cui arrivo può essere anticipato a gennaio a fronte di un’offerta che convinca il patron rossoblù Massimo Cellino, che continua a chiedere non meno di 15 milioni di euro per il belga. Per il sito ‘Calciomercato.com’, l’Inter non vorrebbe affrontare un esborso di denaro così importante ed è pronto a valutare ipotesi come il prestito con riscatto fissato per giugno o una comproprietà, inserendo qualche giovane della Primavera (su tutti il danese Olsen) nella trattativa. Così se per Nainggolan la trattativa potrebbe risultare assai complessa, restano valide le piste che portano a Fernando del Porto, giocatore che ha dalla sua il vantaggio di andare in scadenza di contratto a giugno 2014 e seguito pure dal Napoli, e il brasiliano dell’Anzhi, Jucilei. Insomma, Mazzarri è stato chiarissimo e la società sembra voler accontentare le sue pretese. Perché, come ha già affermato lo stesso livornese, se si vuol fare il salto di qualità bisogna investire.

L.P