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Inter, Rolando: “Palacio impressiona, Zanetti ragazzino, Kovacic fenomeno. E a Ronaldo dico…”

Rolando (Getty Images)

Rolando (Getty Images)

INTER ROLANDO MAZZARRI PALACIO ZANETTI THOHIR CRISTIANO RONALDO / MILANO – Arrivato in estate su indicazione di Walter Mazzarri. Proprio lui che al Napoli lo aveva impiegato con il contagocce, con scarsi risultati. Rolando sbarca nella Milano nerazzurra ed in punta di piedi,complice l’infortunio di Hugo Campagnaro, si prende l’Inter, diventando uno dei titolari inamovibili. Il centralone portoghese, intervistato dal quotidiano ‘Libero’, racconta i suoi primi mesi dell’avventura in nerazzurro: “Quando ho saputo che era stato Mazzarri a volermi ero felice, perché questa è una grande società. Lo ringrazio di aver detto che mi ha voluto lui perché è sempre importante quando un allenatore ha fiducia in te. L’ambiente a Milano? Oltre al freddo e al fatto che manchi il mare, è molto tranquillo, si può lavorare bene senza troppa pressione dall’esterno”.

PALACIO, ZANETTI, THOHIR – Nuovo club, nuovi compagni, tra i quali c’è chi ha impressionato Rolando: “Rodrigo Palacio, dal vivo è anche più forte di quanto sembri in tv. Anche Ricardo Alvarez, da mezzala sta facendo benissimo. Poi c’è il bambino, Mateo Kovacic, che è un fenomeno“. Come non parlare del Capitano..: “Zanetti? Quando lo guardavo in tv tutti mi dicevano ‘è vecchio, gioca da tanto’, invece è come un ragazzino. Mi ha accolto benissimo, come un amico. E’ una grande persona”. L’Inter intanto cambia faccia con il passaggio da Moratti a Thohir: “Anche se è stato poco qui, mi è piaciuto. Mi è sembrato una persona felice, uno che vuole sempre vincere e questa è una cosa molto importante. Un regalo per lui domenica? Anche se fosse rimasto in Indonesia, il nostro regalo sarebbe stato una vittoria, è quello per cui lavoriamo. Sarà forse un ricordo più per lui che per noi, per questo vincere sarà importante”.

COSA MANCA PER LA VETTA, MONDIALI, CRISTIANO RONALDO,FUTURO – L’Inter intanto è lì nelle zone alte, anche se Juventus, Napoli e Roma sembrano avere qualcosina di più: “Cosa manca a questa Inter per lottare per la vetta? Due cose: gli infortunati come Diego Milito e Mauro Icardi e poi un po’ più di tempo, per comprendere il lavoro e le idee del mister. Juan non firma per il terzo posto? Io firmerei sempre per il primo , ma bisogna aspettare. Se rientrano gli infortunati e non succede nulla di clamoroso, possiamo fare qualcosa di importante”. Il Mondiale 2014 è alle porte e Rolando vuole esserci con il suo Portogallo: “E’ qualche tempo che non mi chiamano ma ho parlato con il ct. Per giocare di più in nazionale devo però prima fare bene qui all’Inter”. Portogallo che può contare su Cristiano Ronaldo: “Se è da Pallone d’Oro ?Certo, questa è l’unica certezza che ho. CR7 ha fatto un anno fenomenale. Se gli consiglio di venire a Milano?Claro, ma a Milano per giocare all’Inter. Credo che sia il numero uno in assoluto”. Ultima battuta sul futuro. Porto o Inter?: “Non so cosa mangerò a pranzo, figurati cosa farò a giugno. Fino a fine stagione sono qui, poi chissà”.

Luigi Perruccio