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Udinese-Inter 1-0, le pagelle: Guarin spreca quel che può, poche note liete

Guarin in azione (Getty Images)

Guarin in azione (Getty Images)


UDINESE-INTER PAGELLE /
UDINE – Allo stadio ‘Friuli’, l’Inter colleziona la quarta sconfitta stagionale. La partita inizia male per i nerazzurri, che appaiono  spenti e privi di idee; l’Udinese parte in modo più arrembante e – dopo una fase di stallo – passa meritatamente in vantaggio con Maicosuel al 32′. Nel secondo tempo l’Inter prova a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio, anche se in modo troppo confuso. Il risultato resta sull’1-0: i nerazzurri sono eliminati dalla Coppa Italia.

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Carrizo 6 Poco impegnato nella prima fase, potrebbe forse agire con maggiore tempismo in occasione del gol di Maicosuel. Si fa trovare nelle altri occasioni in cui viene chiamato in causa.
Andreolli 6 Nel complesso è autore di una prestazione sufficiente. Interviene quando è necessario, non sempre in modo preciso, ma comunque spesso efficace. Difficile aspettarsi di più da un giocatore che finora è stato utilizzato pochissimo.
Samuel 6 Superiore sui palloni alti che transitano dalle sue parti, tampona le emergenze nonostante non sia ancora in buona condizione.
Campagnaro 6 Come Samuel, respinge gli avversari con le unghie e con i denti – sebbene abbia qualche responsabilità in occasione del gol – e nel secondo tempo, dopo una fase passata a sgroppare sulla fascia destra, viene spedito in avanti per fare numero nell’area di rigore dell’Udinese.
Zanetti 5 Perde Maicosuel in occasione del gol. Si vede pochissimo, anche perchè nelle fasi di maggiore spinta i nerazzurri si appoggiano prevalentemente sullla fascia sinistra. Perde troppi palloni ed è spesso in ritardo. Esce per lasciare il campo ad Alvarez, guadagnandosi la bella standing ovation dello stadio ‘Friuli’.
> dal 61′ Alvarez 5,5 Prova a supportare le azioni dei nerazzurri, ma le sue iniziative – spesso imprecise – vengono respinte dai difensori arroccati a protezione dell’area dell’Udinese.
Guarin 5 Sembra tornato ai livelli qualche mese fa. Molle e poco concreto, perde palloni su palloni e non riesce mai a trovare spunti importanti. Non contento, smarcato da un assist millimetrico di Milito, si divora l’occasione da gol sparando alla sinistra di Kelava.
Mudingayi 5 Impreciso e falloso, è probabilmente il giocatore nerazzurro più in difficoltà ed è infatti il primo ad essere sostituito.
> dal 46′ Palacio 5,5 Il suo ingresso stravolge la partita dell’Inter dando alla squadra un maggiore peso in attacco, anche se l’assalto non viene supportato da concentrazione ed idee. L’argentino si sacrifica come al solito ma non si fa mai trovare pronto in zona gol, anche perchè i passaggi dei suoi compagni si infrangono spesso contro il muro difensivo eretto dall’Udinese.
Kuzmanovic 6 Sfiora il gol con un cross ad effetto che lambisce la traversa. Nel complesso, sebbene non faccia cose esaltanti, si rende molto più utile dei suoi compagni di reparto. Smista palloni agendo da playmaker e ci mette il fisico dove serve: per ora è difficile chiedergli di più, resta da capire se può fare di meglio.
Nagatomo 5,5 Nella prima fase del match il suo apporto è poco più che nullo. Cresce nella fase centrale del match, ed appoggia l’azione offensiva dell’Inter cercando anche la conclusione, ma mai in modo preciso. Anche lui è regredito rispetto al bell’avvio di stagione.
Kovacic 5,5 Schierato da Mazzarri alle spalle di Milito, il croato è autore di una brutta prestazione che ricalca in larga misura quella già offerta contro la Lazio. Inizialmente si vede poco, poi prova ad emergere ma è condizionato dalla pochezza della squadra.
> dall’80’ Botta sv Mandato in campo nel finale, l’argentino dimostra un buon passo ma non ha tempo a sufficienza per mostrare di che pasta è fatto.
Milito 5,5 Fisicamente non sembra al meglio, ma è fondamentale quando fa valere la sua esperienza per far salire la squadra. Con l’aiuto di Palacio l’Inter sale, ma i suoi compagni non riescono comunque a servirgli grandi occasioni da gol. Nel finale inventa un assist al bacio per Guarin, che sciupa clamorosamente.

Mazzarri 5,5 Opta per un pesante turnover, schierando Zanetti sulla fascia e Kovacic dietro Milito. Entrambe le mosse non gli danno ragione. Nella seconda metà del match le prova tutte inserendo Alvarez e l’oggetto misterioso Botta, e mandando Campagnaro a fare l’attaccante a costo di offrire il fianco alle ripartenze avversarie. Deve lottare non solo con i suoi, ma anche con la traversa e con i due rigori che Calvarese non ha concesso ai suoi uomini. Sfortunato.

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Kelava 6 Nella prima fase è spettatore non pagante, poi viene salvato dalla traversa oltrechè dai suoi difensori.
Heurtaux 6 Non si vede tantissimo se non nella ripresa, quando l’Inter si sbilancia alla ricerca del pareggio.
Danilo 6 Come i suoi compagni, è chiamato a reggere l’assalto dei nerazzurri nella ripresa.
Domizzi 6 Nel primo tempo lotta con grande grinta dando l’esempio e infondendo coraggio ai suoi compagni.
Widmer 5,5 Dopo una prestazione sufficiente, potrebbe segnare il 2-0 in contropiede ma calcia a lato.
Badu 7 Stronca spesso le iniziative nerazzurre e accompagna spesso l’azione arrivando anche al tiro.
Allan 6,5 Come Badu, si fa sentire a centrocampo. Non disdegna l’uso della forza, e non a caso è uno degli ammoniti.
Pinzi 6 Prestazione di sostanza in mezzo al campo.
Silva 6 Mette in difficoltà Zanetti e Campagnaro sulla fascia sinistra.
Maicosuel 7 Segna da due passi il gol che sancisce la qualificazione.
> dall’89’ Fernandes sv
Lopez 6 Imbecca Maicosuel mandandolo praticamente in porta per l’1-0 friulano.
>
dal 76′ Pereyra sv

Guidolin 6 Come la Lazio, anche l’Udinese vince contro l’Inter per 1-0. I friulani segnano e si rintanano in difesa alla ricerca degli spazi che i nerazzurri possono offrire sbilanciandosi in avanti, chiudendo in ogni modo le iniziative avversarie. La previsione è esatta, ma gli attaccanti sciupano diverse occasioni.

Arbitro Calvarese e assistenti 4,5 Domizzi trattiene Milito in area facendolo cadere: rigore negato all’Inter, ormai non fa più notizia. Clamorosamente, però, il fischietto di Teramo riesce a ripetersi negando un altro potenziale penalty ai nerazzurri quando un altro difensore tocca la palla di mano in area. L’Inter forse gioca male, ma per quale motivo i rigori a favore non esistono?

Alessandro Caltabiano