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Inter-Catania, conferenza Mazzarri: “Bisogna svoltare e fare punti. Guarin non gioca. Ai tifosi…”

Walter Mazzarri (Inter.it)

Walter Mazzarri (Inter.it)

INTER-CATANIA CONFERENZA STAMPA MAZZARRI / APPIANO GENTILE – Ancora alla ricerca della prima vittoria del 2014, è tempo di conferenza stampa per il tecnico dell’Inter Walter Mazzarri. Il livornese, dopo la delicata settimana relativa allo scambio Guarin, chiama i suoi alla massima attenzione per l’importanza del match di domani che i nerazzurri giocheranno contro il Catania di Maran: “Gli etnei hanno avuto delle difficoltà, ma noi dobbiamo pensare solamente a noi. La Serie A è particolare, hanno cambiato guida tecnica, ma credevo che potesse avere una posizione in classifica migliore. Noi dobbiamo pensare a svoltare, i punti bisogna farli. Dobbiamo cercare di essere molto cinici e gli episodi che siano favorevoli. Prossime trasferte difficili? Sono importanti, ma penso alle gara di domani, e dobbiamo cercare di arrivare ai tre punti in ogni modo. Le altre partite che arriveranno saranno meno difficili, per assurdo, rispetto a quelle contro le squadre meno blasonate. A me piace più affrontare club che giocano a viso aperto e spero di fare bella figura come abbiamo sempre fatto. I punti che mancano sono causati da episodi”.

GUARIN, REAZIONE GIOCATORI, DIMISSIONI, ERRORI DIFENSIVI – L’affare Vucinic-Guarin è stato sotto gli occhi del ciclone. Ecco le risposte del mister: “Ho parlato con il giocatore e domani non sarà convocato, perchè tutte le mie energie sono state spese per far concentrare la rosa sul campo e basta, per farli pensare solo al campo, senza avere altri pensieri. Cessione di Gaurin da me promossa? No comment sul mercato”. Una settimana delicata anche per la squadra: “Io posso dirvi di come ho affrontato la settimana con i miei calciatori. Ho analizzato la gara di Genova, sincerandomi del fatto che il gruppo la pensasse come me, cercando di isolarci da tutto, non leggendo i giornali, ma non per mancanza di rispetto nei vostri confronti, ma per il fatto della concentrazione. Analizzando Genova, ho cercato di far capire a loro di alzare il livello dell’attenzione, cercando di mettere in pratica tutto questo nella partita di domani contro il Catania”. Dopo Genoa si era parlato di dimissioni: “Io penso al Catania, non al futuro”. E sugli errori difensivi: “. Confrontandomi con i miei collaboratori, ho capito che a Genova abbiamo perso per degli errori apparentemente lievi, ma noi in questo periodo stiamo pagando sempre. Oggi paghiamo tutto, ecco perché insisto nel dire che bisogna stare ancora più attenti, con attenzione e cattiveria sportiva, che deve aiutare”.

PALACIO-ALVAREZ , L’IMPORTANZA DI THOHIR,ICARDI- Nelle ultime giornate i due argentini hanno deluso le aspettative. La riflessione di Mazzarri: “Quando cambi modulo, e quindi usando un 3-4-1-2 i meccanismi cambiano, ma loro sono adatti a fare a supportare entrambi i moduli, cambiando anche a gare in corso. Loro sono molto adattabili, e in un campionato così lungo possono perdere un po’ di lucidità. Rodrigo contro il Genoa ha giocato bene a parer mio, anche Ricardo prima di uscire. A noi manca solo il gol e paghiamo ogni episodio. Vedendoli lavorare in settimana ho notato che stanno meglio”. Domani arriva il presidente. Quanto è importante?: “E’ solo positivo, all’interno noi siamo sempre in contatto con lui. Ognuno ha fiducia nell’altro, è normale che sia importante la sua presenza, e io come tecnico devo trasmettere alla squadra i suoi messaggi. Io ho sempre gestito giocatori con la società assumendomi le mie responsabilità, come stavo facendo anche all’inizio dell’anno. Ho cercato di far capire ai ragazzi che alla Pinetina ci sono tutte le persona adatte per far bene”. L’acquisto di gennaio potrebbe essere Icardi, ma Mazzarri attende la chiusura di mercato per smozzare le continue voci: “Icardi non l’ho praticamente mai allenato. Ha avuto una serie di infortuni che lo hanno frenato sempre, anche se ha fatto vedere le sue qualità, come nella gara contro la Juventus. Devo valutare se convocarlo o meno. Fine mercato? Non vedo l’ora”.  amici”.

 OCCASIONI SBAGLIATE, PREPARAZIONE ATLETICA, MILITO-BOTTA – Intanto gli ultimi gol sbagliati,nascono dall’egoismo degli attaccanti: “Io sono stato anche giocatore, e anche a Napoli c’erano stati problemi sull’essere altruista. Io mi rendo conto se qualcuno è egoista o meno, ma qui sono tutti amici e, analizzando tutto, posso dire che non ci sono problemi di egoismo”. Sulla preparazione atletica: “Noi siamo molto scrupolosi ed esperti, se il campo non dovesse rendere io guardo tutto, anche la vita privata. Abbiamo fatto ogni test possibile, e Pondrelli mi ha detto che i risultati sono stati molto positivi. Anche a Genova abbiamo concesso poco, e abbiamo creato molto, su un campo non ideale per noi. Credo che siamo in buon momento di forma, ci manca solo un pochino di lucidità, e qui non c’entrano schemi e tattica”. Il recupero di Milito prosegue bene e che sorpresa Ruben Botta: “Milito sta molto bene, ma è chiaro che ha bisogno di giocare per ritrovare la sua consueta brillantezza. Può solo migliorare.Botta? Un giocatore eccezionale. Lo vedo crescere e domani partirà dalla panchina e, in caso di bisogno, sarà utile”. Chiusura con l’appello alla Curva Nord: “Il pubblico dell’Inter è attento, equilibrato, vuole bene all’Inter e capisce il momento. Chiedo sempre, in questi casi, di on far sentire se c’è qualcosa che non sta andando bene durante la gara, perchè i giocatori, aiutati, possono dare 110 ma, in caso contrario e se contestati, possono dare solamente 90. In tutti i sensi, il tempo è importante: non dimentichiamoci che questo passaggio è stato fatto a Campionato iniziato, e quindi bisogna avere pazienza, cercando di far passare questo anni nel migliore dei modi, compresi i tifosi che sono l’essenza di questo calcio”.

L.P