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Inter-Catania 0-0, fischi e pochi acuti al ‘Meazza’. Ritorno amaro per Thohir

Inter-Catania (Getty Images)

Inter-Catania (Getty Images)

CRONACA INTER-CATANIA 0-0 / MILANO – Dopo il k.o. di Genova, l’Inter non riesce a vincere nemmeno contro il Catania, ultimo in classifica. Al ‘Meazza’, sotto gli occhi di Thohir, giunto stamane da Jakarta, i nerazzurri conquistano uno scialbo 0-0 contro gli etnei, ben organizzati in fase difensiva. La squadra di Mazzarri, prevedibile e che registra la scarsa condizione di alcuni giocatori, come Palacio e Alvarez, non riesce a ottenere il primo successo del 2014, che finora è stato costellato da tre sconfitte e due pareggi.

CALMA PIATTA – Inter con lo stesso schieramento di Genova. Guarin non convocato, ancora fuori Kovacic. Alvarez dietro il tandem argentino Palacio-Milito. Catania a tre dietro e che deve fare a meno di Spolli e Barrientos. Legrottaglie al centro del terzetto difensivo, Leto affianco a Bergessio. Nerazzurri che partono col giusto ritmo, cercando molto gli esterni, più Nagatomo di Jonathan, etnei bassi e aggressivi a copertura della propria area di rigore (spesso costringendo Milito a uscire dall’area), pronti a ripartire una volta rubata palla. A una buona circolazione della palla, l’Inter abbina una discreta quantità di cross, ai quali Palacio manca in un paio di circostanze la zuccata decisiva. L’occasione da rete capita anche sui piedi di Milito, ma il tiro del ‘Principe’ trova l’opposizione coi piedi di Frison. Col passare dei minuti, cala l’intensità della Beneamata (che va per spunti singoli), ben imbrigliata da un ordinato e diligente Catania, che fa moltà densità in mezzo ed è puntuale nelle seconde palle e nei raddoppi di marcatura.

FISCHI AL ‘MEAZZA’ – Nella ripresa, Mazzarri opera il cambio atteso. Fuori Kuzmanovic, che nella prima frazione aveva perso molti palloni e in più era stato ammonito, dentro Kovacic. Ma il gioco dei nerazzurri rimane prevedibile (i giocatori si muovono poco senza palla), manna dal cielo per gli ospiti, che chiudono tutti i buchi senza particolare difficoltà, andando addirittura vicini al vantaggio con un tiro di Leto a fil di palo. La gestione del pallone dei siciliani, che potrebbero protestare per una trattenuta da rigore di Alvarez, è coordinata da Lodi, autore di una grande partita anche in fase passiva. Taider surroga Cambiasso, bloccato da un problema al ginocchio. All’undici di Mazzarri, passato a quattro dietro con l’ingresso di Botta negli ultimi dieci minuti, è mancata cattiveria, determinazione e organizzazione offensiva, mentre quello di Maran si è saputo contraddistinguere per l’ambizione di fare risultato a tutti i costi, perché il pareggio contro una ‘grande’, seppur in rovina, alza il morale e può dare slancio alla rincorsa salvezza. 0-0 al termine dei novanta minuti. All’Inter, uscita tra i fischi, non resta che lottare con l’Hellas Verona e Torino per il quinto posto.

 

IL TABELLINO

INTER-CATANIA 0-0

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Campagnaro, Rolando, Juan Jesus (80′ Botta); Jonathan, Kuzmanovic (46′ Kovacic), Cambiasso (61′ Taider), Nagatomo; Alvarez; Palacio, Milito. A disposizione: 
Castellazzi, Carrizo, Zanetti, Andreolli, Icardi, Ranocchia, Samuel. Allenatore: Mazzarri

CATANIA (3-5-2): 
Frison; Bellusci (67′ Gyomber), Legrottaglie, Rolin; Peruzzi (73′ Almiron), Rinaudo, Izco, Lodi, Biraghi; Leto (69′ Castro), Bergessio. A disposizione: Andujar, Ficara, Plasil, Lopez, Guarente, Boateng, Keko, Capuano. Allenatore: Maran

ARBITRO: De Marco

NOTE – Ammoniti: 22′ Rinaudo, 75′ Legrottaglie (C); 36′ Kumzanovic (I)

 

Raffaele Amato