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Inter, Thohir: “Roma? Ci servono punti. Transizione durerà…”

Erick Thohir

Erick Thohir

INTER THOHIR / MILANO

Il presidente Thohir ha parlato anche ai microfoni di ‘Inter Channel’ e ha reso note Inter news molto molto interessanti. Prima domanda su Roma-Inter, super sfida in programma all’Olimpico sabato prossimo: “Abbiamo giocato molto bene a Firenze quando abbiamo battuto la Fiorentina, il campionato italiano è molto appassionante. Vogliamo fare più punti possibili partita dopo partita perché solo punto dopo punto raggiungeremo il nostro obiettivo. Non sarebbe una cosa positiva che l’Inter non giocasse per due anni di fila in Europa“.

Di sicuro, contro i giallorossi servirà una prestazione diversa rispetto a quella offerta domenica contro il Cagliari: “Nel primo tempo non abbiamo giocato molto bene, ma abbiamo migliorato molto nel secondo. Credo sia importante per la squadra, per l’allenatore e anche per me, avere il piacere di vivere situazioni come questa, allo stesso tempo c’è bisogno di ottenere risultati, per il club e per i tifosi. E’ come stare esposto al vento, in cima a una collina, ma c’è da aspettarselo”.

Vorrebbe Icardi titolare? “Sono d’accordo sul fatto che lui possa essere una delle compenenti più importanti, ma una squadra è fatta di giocatori e non possiamo pensare di vincere solo grazie ad un giocatore, ma allo stesso tempo abbiamo Milito, Palacio, Botta e appunto Icardi: tutti devono lavorare insieme per segnare perché in fondo non possiamo giocare in modo troppo difensivo, non ci porterebbe a segnare”.

“Dopo il mercato Inter di gennaio la squadra è più bilanciata, adesso con Hernanes abbiamo anche un’opzione per poter attaccare centralmente non più solo sulle fasce, e allo stesso tempo abbiamo aggiunto un giocatore in grado di può anche giocare sulle fasce e può compensare la mancanza degli esterni se uno di questi sia infortunato o non possa essere a disposizione per qualche partita – aggiunge Thohir -. Ai tifosi dico che questo è un periodo di transizione: durerà due, tre anni”.

“A giugno speriamo di poter creare una squadra competitiva per l’Europa e ci auguriamo di poter disputare una stagione importante l’anno prossimo, ma allo stesso tempo vogliamo essere certi che la squadra sia completa nei prossimi tre quattro mesi. Credo sia importante avere un progetto condiviso con la dirigenza, l’allenatore e i giocatori”, chiosa il patron dell’Inter.