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Exploit Icardi: plusvalenza monstre e c’è tempo per migliorare. E l’Inter…

Mauro Icardi

Mauro Icardi

INTER CRESCITA ICARDI / MADRID (Spagna) – Mauro Icardi, dopo qualche mese di difficoltà, ce l’ha fatta: è riuscito a dimostrare il suo valore a chi lo denigrava e lo sminuiva, superando lo scetticismo di una parte della tifoseria nerazzurra e guadagnandosi le attenzioni di mezza Europa (nonché del ct argentino Sabella, che lo ha già voluto con sé nella Nazionale Albiceleste). L’Inter ora si coccola il suo nuovo talento, consapevole delle sue doti e pronta a fare la voce grossa qualora una big spagnola a caso – le due squadre di Madrid stravedono per lui – dovesse bussare in Corso Vittorio Emanuele per portarselo via. E intanto, proprio dalla Spagna, ‘Sport.es’ fa notare come Icardi abbia fatto le fortune delle sue squadre da quando ha lasciato il Barcellona: ceduto alla Sampdoria per 400mila euro, in poco più di due anni ha fruttato al club blucerchiato una plusvalenza di 12 milioni. Plusvalenza che sembra poter diventare ancor più succosa se il giovane argentino riuscirà a confermarsi all’Inter. La missione, ad oggi, è compiuta; secondo il portale iberico, infatti, la valutazione di Icardi si aggirerebbe ormai sui 20 milioni e rotti. Ma anche il valore dell’immagine del ‘Niño del partido’ sta crescendo esponenzialmente: l’argentino, che detiene al 100% i propri diritti, ha sponsorizzazioni importanti come Pepsi, Dolce&Gabbana e XTG ed è anche diventato ambasciatore Nike per Italia e Gran Canaria.
Il tutto, mentre squadre importanti come Real Madrid, Atlético Madrid, Tottenham e Monaco ne hanno già fatto il proprio obiettivo per il futuro: i ‘Colchoneros’ lo vorrebbero fortemente al posto del partente Diego Costa, mentre ‘Galacticos’ e ‘Spurs’ sarebbero disposti ad offrire alcuni dei loro pezzi pregiati pur di accaparrarselo (Alvaro Morata ed Erik Lamela, pedine peraltro molto gradite all’Inter). In quanto al Monaco, a gennaio ricevette un secco no dallo stesso Icardi, desideroso di giocarsi le proprie carte in nerazzurro. Quel che è accaduto finora – con i dovuti scongiuri – sembra avergli dato pienamente ragione: con buona pace di chi, con quella punta di attenzione puntigliosa e malsana che alcuni media nutrono nei confronti della squadra nerazzurra, lo aveva tacciato di essere troppo immaturo per poter fare bene un club come l’Inter…


Alessandro Caltabiano