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Inter-Lazio 4-1, le pagelle: Kovacic giganteggia, saracinesca Handanovic

Mateo Kovacic

Mateo Kovacic

INTER-LAZIO PAGELLE / SAN SIRO – Nella serata dell’addio di Javier Zanetti, Walter Samuel e Diego Milito, l’Inter schianta la Lazio con un sonoro 4-1. Biava porta in vantaggio i biancocelesti dopo appena due minuti, poi rimediano Palacio, Icardi e ancora Palacio. Nel finale, il risultato viene arrotondato ulteriormente dal mancino dell’ex laziale Hernanes.

INTER

Handanovic 8 Apparso troppo fermo in occasione del gol di Biava, si riscatta decisamente eseguendo una serie impressionante di parate decisive.
Ranocchia 6,5 Brutto pasticcio in occasione del vantaggio laziale, quando si lascia sfuggire Cana. Per il resto, cresce col passare dei minuti seppur concedendo qualcosa ai biancocelesti, che specialmente nella ripresa concludono facilmente verso lo specchio della porta.
Samuel 6,5 Da buon ‘Muro’, respinge immancabilmente i tentativi laziali. Gioca bene in anticipo su Klose e spazza via i palloni che transitano nell’area nerazzurra. C’è ancora la possibilità che rimanga all’Inter ma, se così non fosse, la festa di oggi sarà costruita – e ricordata – anche grazie al suo lavoro.
Rolando 6,5 Attento e preciso nonostante lo svarione sull’0-1, il portoghese di origine capoverdiana si rende importante anche in fase offensiva lanciando Nagatomo per l’azione che porterà al 3-1 nerazzurro.
Jonathan 6 Prestazione sufficiente quella del brasiliano, propositivo in fase offensiva e attento in copertura. Lascia il posto a Zanetti: sarà probabilmente la sostituzione più felice della sua vita.
> dal 52′ Zanetti 7 Eccolo, finalmente, l’uomo con più presenze nella storia dell’Inter, arrivato all’ultima recita a ‘San Siro’. Difficile commentare la sua prestazione, anche perché il suo ingresso coincide con una fase di calo della squadra; ma lui onora l’impegno sgroppando eroicamente sulla fascia destra, contro il passare del tempo, rievocando ricordi dolci ed emozionanti per i tifosi nerazzurri.
Hernanes 6 L’inizio è decisamente negativo, al punto che l’impalpabilità da lui mostrata nella fase centrale del match si può considerare un miglioramento. Poi, il lampo che riscatta la sua partita, rincuora i tifosi nerazzurri e regala lacrime amare ai suoi vecchi sostenitori.
Kuzmanovic 6 Primo tempo piuttosto positivo. Diventa un fantasma nella ripresa, in concomitanza con il progressivo crollo della squadra nerazzurra.
> dal 74′ Taider sv
Kovacic 8 Onazi non lo prende mai, lui giganteggia e diventa protagonista catalizzando l’entusiasmo di un pubblico già commosso per l’addio a Zanetti. Superbi i due assist con cui manda letteralmente in porta Palacio e Icardi. L’unico neo della sua prestazione, a voler essere pignoli, è la sua riluttanza a tirare in porta. Un passo per volta.
Nagatomo 6,5 Duetta splendidamente con Kovacic, corre per due e mette in mezzo il pallone insaccato da Palacio per il 3-1.
Palacio 7 Imbeccato alla grande da Kovacic, segna la rete che sancisce il pareggio dei nerazzurri. Non contento, si ripete con il gol che infrange i sogni europei della Lazio. Peccato per il giallo che lo costringerà a saltare l’ultima gara di campionato.
> dal 64′ Milito 6 Arrivato all’ultima a ‘San Siro’ come Zanetti e, probabilmente, Samuel, l’argentino non riesce ad incidere sul match soffrendo parecchio l’atteggiamento rinunciatario della squadra nerazzurra. Pochissimi i palloni toccati dal ‘Principe’, autore comunque di una gara sufficiente.
Icardi 6 Per gran parte del primo tempo si dimena nella camicia di forza messagli addosso dai biancocelesti. In suo aiuto accorre Kovacic, che con un assist al bacio lo manda letteralmente in porta permettendogli di siglare il 2-1.

Mazzarri 6 L’Inter si presenta troppo distratta e ballerina nelle prime fasi del match, poi reagisce trascinata da un pubblico straordinario che si infiamma in occasione dell’ingresso di Zanetti e Milito. Nel secondo tempo la squadra arretra e sembra necessitare di un rinforzo a centrocampo, ma viene salvata da un grande Handanovic e dal gol dell’ex Hernanes. 

LAZIO

Berisha 5,5 Incolpevole sui primi tre gol segnati dall’Inter, ha forse qualche colpa su quello di Hernanes.
Biava 6 Segna l’0-1 dopo appena due minuti. Sfiora la rete anche nella ripresa.
Cana 5 Bruciato da Palacio in occasione del 3-1 nerazzurro, che spegne di fatto le speranze dei laziali.
Dias 4,5 Un colabrodo, responsabile dei primi due gol nerazzurri.
Gonzalez 5 Fatica molto sull’out di destra, dove è contrastato efficacemente da Nagatomo.
> dal 46′ Ledesma 6 Con lui in campo la Lazio gira a meraviglia e sfiora più volte il gol.
Onazi 5 Ha la sfortuna di trovarsi davanti Kovacic, e non lo prende mai neanche con le cattive.
Biglia 6 Qualche conclusione dalla distanza, peraltro sbilenca, e poco altro.
Pereirinha 5 Impegnato sulla fascia contro Jonathan e poi contro Zanetti.
Anderson 6 Esuberante e difficile da contenere, viene fermato più volte da Handanovic.
> dall’82 Minala sv
Klose 5,5 Samuel gli sbarra la strada e lui non trova mai lo spunto per liberarsi.
Keita 6,5 Il più pericoloso tra i laziali: mostra personalità ed è una spina nel fianco per i nerazzurri.

Reja 5,5 Gli mancano parecchi giocatori, lui ci mette del suo lasciando fuori Ledesma. La Lazio gioca bene ma non segna, lui resta immobile sul ponte a fissare la nave affondata dal mancino di Hernanes.

Arbitro Massa e assistenti 6 Non perde mai il controllo della partita, nonostante qualche decisione errata comunque non influente sul risultato.


Alessandro Caltabiano