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Ausilio: “Niente rinnovo per Cambiasso. Su Mazzarri, Ranocchia e gli altri…”

Piero Ausilio

Piero Ausilio

CONFERENZA STAMPA PIERO AUSILIO / APPIANO GENTILE – Dopo la conferenza stampa in cui è stato finalmente presentato il ritiro estivo a Pinzolo, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha incontrato i giornalisti nella sala stampa di Appiano Gentile: “Bilancio? Siamo in linea con quelli che erano i programmi, abbiamo raggiunto l’Europa League senza aspettare l’ultima giornata, e siamo riusciti a recuperare giocatori che nelle scorse stagioni non erano riusciti a rendere al meglio, e in più stiamo vedendo affermarsi anche giovani su cui puntiamo molto. Rinnovo di Mazzarri? Per queste cose ci vuole tempo, programmeremo bene tutto e quando parleremo con lui Mazzarri sarà felice di proseguire il suo rapporto con noi. Cambiasso? C’è stima reciproca, parliamo tutti i giorni in maniera informale, ma oggi ho dovuto parlare con lui da dirigente e gli ho detto che non fa più parte dei programmi. Ve lo faccio sapere perché non voglio che si dica che Esteban ha rifiutato una nostra offerta: non è una questione di soldi, noi non gli abbiamo offerto il rinnovo per questioni di strategia nostra. Ranocchia? E’ un bugiardo” ridacchia indicando il difensore, presente in sala, “lui sa benissimo quello che pensiamo di lui, noi vogliamo tornare ad alti livelli e per questo puntiamo molto anche su Ranocchia. Il rinnovo si farà in quattro e quattr’otto, ora però la palla passa a lui!”.

Via Moratti e i giocatori del Triplete? Siamo preoccupati per il fatto che questi giocatori sono stati protagonisti di grandi vittorie, però a un certo punto bisogna prendere delle decisioni, anche impopolari, forse, ma una società deve cercare di programmare il futuro mostrando fermezza e convinzione nelle proprie scelte. Zanetti continuerà ad essere parte della nostra grande famiglia, sarà ancora un riferimento per i calciatori, per i tifosi e per i dirigenti. Sostituire gli altri non sarà facile, sono tutti uomini carismatici ed esperti e queste non sono doti che si comprano. In rosa però abbiamo già qualche calciatore di questa caratura e speriamo anche di costruirne qualcuno in casa nostra, in modo da poterci riavvicinare agli standard che l’Inter ha avuto negli ultimi anni. Fischi a Mazzarri? Il pubblico va rispettato, io non avevo sentito nulla perché ero presissimo dall’importanza della partita. Giovani per la lista Uefa? Dipenderà dal mercato che andremo a fare, ma abbiamo un vivaio importante e non sarà un problema inserire quattro ragazzi della Primavera. Entro il 9 luglio sarà impossibile aver già completato la rosa, sapete quali sono i nostri problemi; dobbiamo autofinanziarci e trovare altre strategie per ridurre gli esborsi, come ad esempio prestiti o dilazioni di pagamento. Dovremo cedere qualcuno e, per di più, probabilmente molte società cercheranno di rimandare le cessioni in modo da monetizzare il più possibile sperando nella vetrina del Mondiale. Alvarez? Ricky ha due anni di contratto e non vogliamo privarci di lui. Abbiamo iniziato a definire il rinnovo e non abbiamo trovato l’accordo, ma ci siamo visti poche volte perché il suo agente vive in Argentina; comunque c’è ancora tutto il tempo per imbastire una trattativa. Nuovo capitano? Domani Zanetti sarà ancora il capitano, non ci ho pensato. Credo che comunque il ragazzo che sta là dietro”, dice indicando Ranocchia, “sia un serio candidato perché è italiano, è qui da parecchio tempo e ha anche le qualità morali per rivestire il ruolo che è stato di Zanetti per tanti anni”.

Milito? Spero che domani sia lui a risolvere la partita perché sarebbe una bellissima chiusura per lui o per noi. Lui sa che abbiamo preso una decisione e la rispetta. Ince è giovane ed è in scadenza di contratto, è affascinato perché suo padre ha giocato nell’Inter, gli abbiamo illustrato il nostro progetto e stiamo aspettando una risposta. Nilton sta giocando nonostante l’infortunio e presumo che sia in forma, è uno dei giocatori che stiamo valutando per la prossima stagione. Erkin? Siamo in cerca di un terzino sinistro, non so dirvi di più in questo momento. Rinnovo di Mazzarri? Ha già lavorato in scadenza di contratto al Napoli, è arrivato secondo e non credo sia un problema, in ogni caso la nostra volontà è quella di proseguire con lui. Sul mercato circolano nomi molto grossi, a me questa cosa non piace molto perché non voglio che i tifosi si facciano illusioni. Secondo me si può comunque creare una buona Inter, non per forza con nomi altisonanti ma anche con giocatori promettenti e che abbiano doti importanti anche dal punto di vista morale. Livaja? E’ stato costante in un certo tipo di atteggiamenti che non ci sono piaciuti e che hanno rallentato la sua crescita, abbiamo ricevuto un’offerta importante e abbiamo deciso di accettarla. Jonathan? E’ uno dei giocatori in scadenza nel 2015, nelle prossime settimane ci incontreremo e vedremo come muoverci. Rolando invece ha 29 anni ed è in scadenza col Porto, noi lo vogliamo tenere ma non vogliamo neppure farci prendere per il collo. Il Porto non è una società facile con cui trattare, ma noi speriamo che la nostra volontà e quella di Rolando facciano la differenza. Campagnaro? Ha avuto problemi fisici ma non è un problema, ha un buon rapporto col mister ed è pienamente integrato nel gruppo, se non ha giocato è solo perché ci sono altri elementi che stanno facendo bene”.

Alessandro Caltabiano