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Inter, il calciomercato in uscita di Ausilio e l’input arrivato dall’Indonesia

Thohir, Ausilio e Mazzarri (inter.it)

Thohir, Ausilio e Mazzarri (inter.it)

CALCIOMERCATO INTER / MILANO – “Sapete quali sono i nostri problemi: dobbiamo autofinanziarci e trovare altre strategie per ridurre gli esborsi, come ad esempio prestiti o dilazioni di pagamento. Dovremo cedere qualcuno e, per di più, probabilmente molte società cercheranno di rimandare le vendite in modo da monetizzare il più possibile sperando nella vetrina del Mondiale“. Questo il pensiero che Ausilio ha espresso nella conferenza stampa di sabato scorso. Mai come questa volta un dirigente dell’Inter – in questo caso il capo dell’Area Tecnica, quindi una figura (che deve essere) determinante per i risultati sportivi del club – ha espresso la strategia societaria in modo chiaro e, soprattutto, rispettoso verso i tifosi. Che, più di altri, non meritano di essere illusi. Ricapitolando: prima di comprare, l’Inter dovrà vendere. Vale per Behrami, varrà per tutti gli obiettivi in entrata. Nel frattempo, proprio Ausilio ha cominciato il giro di consultazioni con gli agenti di quei giocatori che (non solo) Mazzarri considera sacrificabili per l’aumento del ‘tesoretto’ per gli acquisti: tra questi, Guarin, Kuzmanovic e Alvarez. Con l’argentino è quasi fatta per il rinnovo fino al 30 giugno 2018, ma allo stesso tempo il dt interista pare abbia chiesto all’agente di cercare una nuova squadra. Che potrebbe essere l’Atlético Madrid, proprio domani Simonian avrà un incontro a Lisbona con il club spagnolo, o il Borussia Dortmund. L’Inter vorrebbe incassare 12-15 milioni, gli stessi soldi per l’eventuale dipartita del colombiano che è sempre nel mirino della Juventus. Il mediano serbo, invece, alla fine potrebbe anche rimanere come primo sostituto del centromediano che i nerazzurri sceglieranno tra una serie di candidati (oltre Behrami, anche Obi Mikel, Nilton, Javi Garcia, ecc.). Da Jakarta, intanto, è arrivato un input di Thohir: “non dobiamo più cedere i giocatori in prestito gratuito o addirittura con un premio di valorizzazione e una parte dello stipendio pagato“. Messaggio recepito da Ausilio, che dovrà lavorare duramente (e bene) per conquistarsi definitivamente la fiducia del suo presidente.

R.A.