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Inter, Moratti: ”La finale contro il Real ha cambiato la nostra storia. Io come papà perché…”

Massimo Moratti

Massimo Moratti

INTER MORATTI 50 ANNI PRIMA CHAMPIONS LEAGUE / MILANO – 27 maggio 1964, 27 maggio 2014: una data storica per l’Inter che festeggia i 50 anni della prima Coppa dei Campioni vinta nella sua storia. Al ‘Prater’ di Vienna, l’Inter vinse contro il Real Madrid per 3-1. Queste le parole di Moratti: ”Eravamo tutti a Vienna, noi ragazzi, insieme con papà e mamma. La vigilia era stato un pò anomala perché Sarti si era fatto male, aveva preso una pallonata nel riscaldamento e si lamentava molto. Papà, che era sceso negli spogliatoi, era stato chiaro: se non sta bene, gioca Bugatti. E Herrera: gioca Bugatti. Così in cinque minuti, Sarti è guarito, ha giocato e ha fatto una grande partita. Quel Real Madrid era una squadra di fenomeni, su tutti Di Stefano e Puskas – continua -, mentre noi siamo stati capaci di arrivare in finale senza nemmeno perdere una partita: sei vittorie e due pareggi. Herrera e Suarez, che venivano dal Barcellona, sentivano la partita più di tutti. Ho sempre avuto l’idea che ce l’avremmo fatta, come a Madrid nel 2010 contro il Bayern. Una sensazione comune che mi ha accompagnato in queste due finali. Vienna è stata la partita che ha trasformato la storia dell’Inter, perché ha fatta conoscere la squadra e il club in tutto il mondo – ammette -. È stato un momento fondamentale e decisivo anche per il futuro. A Vienna l’Inter ha cambiato la sua dimensione storica. Papà sentiva la finale di Vienna come la conclusione di un percorso importante, iniziato anni prima. È stato un po’ quello che ho provato io a Madrid nel 2010, dopo il 2-0 al Bayern. Anch’io come lui a Madrid non sono riuscito a piangere. E un po’ mi sono anche pentito di essere stato così controllato. Vedevo i giocatori stravolti dalla felicità e Mourinho che non riusciva a trattenere le lacrime. Io ero emozionato, felice, ma sereno. E niente lacrime” ha concluso.

Stefano Migheli