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Perisic, “pedalatore di genio”, salva l’Inter. E Mancini disse di lui…

Perisic festeggiato dai compagni - Inter.it

Perisic festeggiato dai compagni – Inter.it

INTER NEWS / ROMA – Perisic “pedalatore di genio”. È l’espressione con cui ‘Repubblica’ benedice la prestazione dell’esterno offensivo croato, che ieri ha salvato l’Inter dalla sconfitta nel derby con un gol al 93′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Queste le parole del quotidiano romano: “Il quasi ripudiato Suso, che poi è andato a risciacquare i panni nel Bisagno ed è tornato rigenerato dalla cura-Gasperini, ed eccolo smazzare una doppietta contro l’Inter. Ma c’era un’altra ala con cui fare i conti, e mica era Candreva che aveva già segnato l’1-1. Alla fine è spuntato il piedino di Ivan, e per Pioli è stata una liberazione. Da un bugigattolo vicino al palo di Donnarumma, sotto un grappolo di uomini, nell’afrore intenso dell’area di rigore quando ormai il 90’ è passato da un pezzo e si pensa solo a blindare spazi e narici, insomma dove c’è il massimo calore e la massima tensione sai che può spuntare Ivan Perisic e farti molto male. Così è 2-2, nel recupero. Croati. Affidabilissimi e inaffidabili al massimo grado, come scappò detto a Roberto Mancini qualche mese fa. Ma avercene, di pedalatori di genio come Ivan Perisic”.

L’ex Wolfsburg “c’è stato sempre, con i gol (4 finora, 9 la scorsa stagione) e con gli assist. Anima interista quasi quanto Icardi, o suo degno compare, non a caso i due si cercano e bisticciano spesso perché è da loro che passa il meglio delle cose interiste. Ivan Perisic è uno che parla pochissimo, e per lo più in croato o in inglese, si è fatto da sé prima in Belgio, poi in Germania, infine è approdato qui, fortissimamente voluto dal Mancio. Non parla, Ivan, ma corre. Lui è tutto in quel suo cercare l’ispirazione con quella testa inclinata in modo strano, che si piega mentre affonda lo sprint, poi la alza e cerca il cross, o la stoccata in porta. Ne ha provate almeno tre contro il Milan, e non entrava mai. Poi al 92’, quando poteva dare il massimo dolore, ecco il piedino di Ivan”.

A.C.