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Inter-Genoa 2-0, le pagelle: Brozovic e Joao Mario da urlo. Palacio al tramonto

Inter-Genoa 2-0, Brozovic esulta con Icardi (Getty Images)

Inter-Genoa 2-0, Brozovic esulta con Icardi (Getty Images)

INTER-GENOA PAGELLE / MILANO – Bella vittoria per l’Inter, che regola il Genoa con un 2-0 a ‘San Siro’. Brutto primo tempo per i nerazzurri, che però chiudono in vantaggio e trovano anche il raddoppio nella ripresa: mattatore della gara Brozovic, ma è da segnalare anche la grande prova di Joao Mario.

INTER 

Handanovic 6,5 Miracoloso su Ocampos a metà primo tempo, si ripete sul pallonetto di Lazovic all’inizio della ripresa.
D’Ambrosio 6,5 Della sua partita vanno segnalati più che altro i due interventi provvidenziali con cui nega a Lazovic (in avvio) e a Pandev (nel finale). Nella prima frazione soffre ma tiene la posizione, poi controlla.
Miranda 6 Qualche buco nel primo tempo, ma la partita va in discesa dopo l’1-0. Il Genoa smette di attaccare, e al brasiliano non resta che tenere a bada Simeone. Sfiora il gol con un’incornata nel finale.
Murillo 6 Tantissimi errori in avvio, tra cui spicca la dormita al 24′ (tre genoani in area, liberi di calciare, fortunatamente senza conseguenze). Resta comunque concentrato e attento su Simeone e Lazovic. Poi non gli resta che amministrare, e con un centrocampo più coperto corre pochissimi rischi.
Candreva 6 Gioca più da centrocampista che da attaccante, ma alla fine non fa nessuna delle due cose. Gestisce il pallone, aiuta la difesa e si sforza di costruire, ma davanti è decisamente meno propositivo del solito.
Brozovic 8 Come l’Inter, vivacchia per tutto il primo tempo. Poi migliora sensibilmente e festeggia alla grande il rinnovo, segnando entrambi i gol dell’Inter, prima con un diagonale rasoterra imprendibile e poi con un rigore in movimento trasformato con grande freddezza. Si concede anche qualche finezza, a dimostrazione di un momento di forma straordinario.
Joao Mario 7 Davvero una grande prestazione. Due assist per Brozovic (degno di nota il secondo, arrivato dopo uno scatto alla Perisic sulla sinistra) e tante giocate importanti, ma soprattutto duttilità, intelligenza tattica e anche la personalità necessaria per tentare sempre la giocata. Il pubblico accompagna la sua uscita con una standing ovation.
> dall’88’ Banega sv
Nagatomo 5,5 Nel primo tempo non riesce a vedere Lazovic neanche col cannocchiale e i cross che arrivano dalla sua parte sono tutti sballati. Nella ripresa migliora, trascinato anche dalla squadra, e va persino vicino al gol con un destro a giro alto di poco.
Eder 5 Alla mezzora divora un’occasione colossale (ok, era fuorigioco, ma certe cose in Serie A non si possono sbagliare) e in generale non brilla. Anzi, impreciso anche dal punto di vista tecnico, rovina qualche giocata in ripartenza.
> dal 46′ Melo 6 Fa mugugnare i tifosi con qualche imprecisione, ma alla fine la sua è una prestazione abbastanza positiva. Chiamato in causa per dare copertura alla difesa, il brasiliano si piazza in mediana e fa quello che sa fare meglio.
Icardi 6 L’azione dell’1-0 nasce da un suo tentativo deviato in corner, il primo e unico tiro in porta della sua partita. L’argentino non si vede ma c’è, e con i suoi movimenti tiene in apprensione la difesa genoana permettendo l’inserimento ai compagni. 
Palacio 5 Dispiace dirlo, se non altro per tutto quello che l’argentino ha dato alla causa negli anni scorsi, ma non ce la fa più, pecca di lucidità e condizione fisica. Ma se viene preferito a Gabigol, 20enne pagato quasi 30 milioni, c’è da farsi delle domande…
> dal 57′ Perisic 5,5 Piuttosto apatico, con il Genoa spaccato a metà potrebbe cercare più spesso la giocata in velocità, invece di fatto non riesce a trovare spazi.

Pioli 6,5 Schierata con il 3-4-3 iniziale, l’Inter soffre e rischia più volte l’imbucata, ma paradossalmente trova il vantaggio nel momento migliore del Genoa. Ed è un vantaggio importante, perché permette a Pioli di coprirsi (Melo al posto di Eder) e colpire in contropiede, con i rossoblu che si spaccano in due tronconi offrendo tantissimi spazi agli attaccanti nerazzurri. Buona anche la gestione del doppio vantaggio nella ripresa. La squadra corre pochissimi rischi e sembra migliorata anche dal punto di vista della condizione fisica, anche al cospetto di una compagine in salute come il Genoa.

GENOA

 

Perin 6 Incolpevole sui gol.
Izzo 5,5 Non ai suoi livelli.
Burdisso 6 Fa valere la sua esperienza.
Munoz 6 Lascia qualche buco.
Lazovic 6,5 Sulla destra fa il bello e il cattivo tempo.
Rincon 5,5 In difficoltà rispetto alle ultime uscite.
Veloso 6 Le azioni genoane nascono tutte da lui.
Laxalt 6 Grinta e dinamismo, bel duello con Candreva.
> dall’85’ Edenilson sv
Rigoni 5,5 Prestazione opaca.
Simeone 6 Si muove molto ma patisce l’esperienza di Miranda.
Ocampos 5,5 Sbaglia un gol facile e rimedia anche un giallo.
> dal 57′ Ninkovic 5 Entra a gara praticamente compromessa.

Juric 6 Se i suoi attaccanti avessero trovato il gol, sarebbe stata un’altra partita. Nel primo tempo gioca meglio il Genoa, che però nella ripresa capitola di fronte a un’Inter insolitamente concreta e cattiva: incassato l’1-0 in maniera casuale, i rossoblu non riescono a imbastire una reazione e anzi la squadra si allunga troppo, bruciando energie e lasciando praterie agli attaccanti di Pioli. Su uno di questi contropiedi nasce il gol di Joao Mario.

Arbitro Valeri e assistenti 6 Qualche imprecisione poco rilevante, ma nelle occasioni decisive non sbaglia: giudica regolare il primo gol (non c’è fuorigioco) e non concede i due rigori chiesti dal Genoa.

Alessandro Caltabiano