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Inter-Udinese, LE PAGELLE: Eder e Perisic danno spettacolo. Palacio saluta con un palo

Inter-Udinese 5-2, Perisic e Brozovic ©Getty Images

INTER UDINESE PAGELLE / L’Inter si congeda dai suoi tifosi con una netta vittoria per 5-2 contro l’Udinese. Mattatori della serata Eder e Perisic: il primo autore di una doppietta ed un aasist, il secondo di una rete e due passaggi vincenti. Tra i friulani, male la corsia destra con Gabriel Silva e Widmer. Balic si mette in mostra siglando un gran gol

INTER

Carrizo 6 – Pochi pericoli dalle sue parti, qualche brivido quando gioca palla coi piedi. Non può nulla sul bel gol di Balic.

D’Ambrosio 6 – Si limita quasi esclusivamente alla fase difensiva, senza sbavature. Ingenuo a farsi ammonire.

Andreolli 6,5 – Vecchi gli affida la fascia da capitano e lui dimostra di meritarla guidando bene il reparto arretrato. Unica sbavatura nel recupero quando lo brucia Zapata per il 5-2.

Medel 6 – Torna a giocare in difesa, senza strafare e senza sbagliare > Dal 46′ Nagatomo 5,5 – Entra per fare il terzino sinistro, spingendo molto. Respinge centralmente il pallone che permette ai friulani di siglare l’1-4.

Santon 6,5 – Da una sua iniziativa nasce il gol del vantaggio, bravo a crossare col sinistro. Nella ripresa schierato nell’inedito ruolo di centrale non sfigura. > dal 71′ Sainsbury s.v. – Giusto il tempo di esordire nel campionato italiano e di farsi ammonire.

Gagliardini 6,5 – Di nuovo ai livelli delle prime uscire con l’Inter. Fa filtro davanti alla difesa e si rende pericoloso negli inserimenti.

Kondogbia 6 – Alterna buone giocate e palloni ben recuperati a passaggi errati. Nel complesso se la cava. Propizia l’autogol del 5-1.

Candreva 6 – Tanta corsa e tanti cross dalla sua fascia, non sempre precisi.

Brozovic 6,5 – Si accende a sprazzi. Più volenteroso del solito, ha il merito di chiudere la partita già nel primo tempo con un sinistro chirurgico.

Perisic 8 – Autentico incubo della difesa bianconera che non riesce a prenderlo mai. Si fa trovare pronto sul passaggio di Eder in occasione del raddoppio. Ubriaca i difensori avversari con i suoi passi doppi e fornisce gli assist a Brozovic e Eder. Unico neo il mancato passaggio a Candreva tutto solo: egoismo che non paga > dal 56′ Palacio 6 – Alla sua ultima partita in nerazzurro si dà molto da fare, il palo gli nega la gioia del gol.

Eder 8 – Leader in campo dopo esserlo stato fuori con le sue dichiarazioni post Sassuolo. Combatte su ogni pallone ed ha anche la lucidità per farsi trovare pronto all’appuntamento con i gol: una doppietta in fotocopia col mancino e un assist al bacio per Perisic.

All. Vecchi 7 – Si affida ancora ai ‘soliti’, dando spazio agli italiani: ben 6 in campo per la seconda partita di fila. Il suo score non è male: 3 vittorie e una sconfitta nelle quattro gare da tecnico nerazzurro.

 

UDINESE

Scuffet 5,5 – Incolpevole su quasi tutti i gol, non molto reattivo su quello di Brozovic.

Gabriel Silva 4,5 – Troppo molle su Santon in occasione del primo gol, si perde Perisic nel secondo.

Heurtaux 5,5 – La sua partita dura meno di mezz’ora: ko dopo il contrasto con Eder che porta al raddoppio. > dal 28′ Matos 5,5 – Prova a darsi da fare in attacco, ma combina poco.

Angella 5 – Spesso in confusione, fa fatica a prendere le misure agli attaccanti nerazzurri. Sfortunato in occasione dell’autogol.

Felipe 5 – Delneri lo sposta da terzino a centrale, ma con scarsi risultati.

Widmer 4 – Praticamente mai pericoloso in attacco, regala a Perisic il pallone del 3-0 che chiude la partita.

Balic 6,5 – Personalità e qualità a intermittenza. Ha il merito di siglare il gol della bandiera con una conclusione perfetta sotto l’incrocio dei pali.

Hallfredsson 5,5 – Poco incisivo e spesso avulso dalla manovra. > dal 60′ Evangelista 6 – Cerca di accendere i suoi con qualche scatto.

Jankto 6 – Il migliore dei suoi nel primo tempo. Corre tanto e prova a impostare. > dal 46′ Badu 5 – Dovrebbe fare da cerniera davanti alla difesa, ma non ci riesce.

Thereau 4,5 – Mai in partita. Lo si vede solo per un destro ciccato in area di rigore.

Zapata 5,5 – Impensierisce la retroguardia nerazzurra in diverse occasioni, ma sciupa tutte le chance che gli capitano fino ai minuti di recupero, quando mette dentro il 5-2.

All. Delneri 5 – Inizia col 4-4-2, poi passa al 3-5-2 e infine al 4-3-3, ma non è un problema di moduli: manca il mordente.

Arbitro Di Paolo 6 – Esordio ‘facile’ in Serie A in un match che non serve a nessuno. Thereau reclama un rigore sull’1-0 per un contatto in area con Medel che non sembra tuttavia esserci. Proteste friulane per lo scontro tra Eder ed Heurtaux da cui nasce il raddoppio nerazzurro: probabilmente fa bene a non fischiare.

Maurizio Russo