INTER-TRABZONSPOR, MORATTI FUTURO GASPERINI / MILANO – In un San Siro semi deserto, con circa 20.000 spettatori, l’Inter inciampa nella sua terza sconfitta in gare ufficiali, dopo quella nel derby di Supercoppa e l’esordio di Palermo. Il Trabzonspor ritorna a Milano dopo 28anni, in campo non c’è più Senol Gunes che adesso di fatto è il tecnico della squadra di Trebisonda, riuscendo a centrare una vittoria storica per il club turco, balzato al comando del girone dei nerazzurri. Tanta la delusione, l’amarezza per un’Inter che sembra essere a tratti irriconoscibile, ma che in questo momento come non mai ha bisogno di sostegno e di piccole iniezioni di fiducia. Massimo Moratti, intervistato ai microfoni di ‘Sky’, nel post partita mostra tutto il suo rammarico: “Mi pare che la squadra fosse messa bene in campo, è mancato un po’ lo sprint. Probabilmente i giocatori erano anche sotto shock dopo Palermo”. Sicuro il presidente quando si parla del futuro di Gasperini: “Non mi pare che l’allenatore abbia colpe. La squadra sembrava essere frenata, ha sbagliato anche delle occasioni, poi ha preso un gol. Il calcio è anche questo. Se sono deluso? Ovviamente sì, alla prima partita in Champions league perdi contro questi qui. Come fai a non essere deluso?. Già decisiva contro la Roma? Dire così – conclude Moratti – vuol dire mettere l’allenatore e la squadra in condizioni di non lavorare bene. Non aspettatevi decisioni clamorose”.
Luigi Perruccio
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