MARSIGLIA-INTER, MAZZOLA PICCHI ZANETTI SNEIJDER/ MILANO – Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, Sandro Mazzola, ex bandiera dell’Inter, ha avuto modo di rievocare vecchi ricordi legati al ‘Velodrome‘: “Nel ’63-64 giocammo in questo stadio, l’avversario era però il Monaco. Fu una partita massacrante, giocammo in nove uomini per quasi tutta la partita, anche se sia Picchi che Ciccolo dovettero rimanere in campo perchè all’epoca non era possibile fare le sostituzioni. Soffrimmo fino alla fine, con tutto io avevo realizzato una doppietta. Il vero trascinatore fu proprio il nostro capitano di allora, Armando Picchi”. L’episodio rimasto ben impresso nella mente di Mazzola è proprio legato a quello che fu il leader della ‘Grande Inter’: “Al limite dell’area di rigore mi prese per il collo della maglietta, e con uno sguardo da leone mi disse che avrei dovuto tirar fuori le unghie e giocare come mio padre Valentino“. Javier Zanetti è oggi il capitano indiscusso della squadra nerazzurra: “Anche lui è uno bravo, ma Armando aveva un carattere incredibile, tipicamente livornese…”.
Intervenuto poi ai microfoni di ‘RadioCalciomercato.it’, Sandro Mazzola ha poi parlato della sfida di stasera in Champions League contro il Marsiglia, dell’involuzione di Sneijder rispetto ai tempi di Mourinho e del futuro dell’Inter.
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R.A.
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