Inter%2C+l%E2%80%99esordio+di+Stramaccioni%3A+l%E2%80%99unica+novit%C3%A0%E2%80%A6+la+vittoria+casalinga
interliveit
/2012/04/02/inter-lesordio-di-stramaccioni-lunica-novita-la-vittoria-casalinga/amp/

Inter, l’esordio di Stramaccioni: l’unica novità… la vittoria casalinga

Andrea Stramaccioni festeggia con Mauro Zarate - Getty Images

INTER ESORDIO VINCENTE STRAMACCIONI / MILANO – La prima di Andrea Stramaccioni sulla panchina dell’Inter è coincisa con la prima vittoria casalinga del girone di ritorno, tre punti che hanno, giustamente, riportato entusiasmo e fiducia a tutto l’ambiente nerazzurro. Nelle dichiarazioni di Moratti, e in quelle dei giocatori, è subito riapparsa la voglia e la felicità per un cambiamento, che a tratti, il neo tecnico ha sabuto dare in soli pochi giorni. L’analisi della gara di ieri porta però a delle semplici riflessioni: oltre al nuovo modulo 4-3-3, contro il Genoa, fatta eccezion per il ritrovato Zarate, che a giugno tornerà alla Lazio, la squadra schierata è stata pressoché simile a quella utilizzata a più riprese da Claudio Ranieri. Un segnale o una volontà del giovane tecnico romano di voler proseguire affidandosi ancora sul gruppo storico nerazzurro, quello che ha caratterizzato la disastrosa stagione dell’Inter. Scelta coraggiosa, che indubbiamente ha riscontrato dei risultati positivi, ma che ha posto in evidenza i soliti difetti, troppi e grossolani.  Le analogie tra Strama e Ranieri sono riscontrabili anche nell’esordio vincente: sì perché anche il testaccino alla prima sulla panchina della Beneamata conquistò la vittoria – a Bologna vinse 3-1 – vittoria che diede seguito a quella gloriosa e rocambolesca di Mosca, il 3-2 al Cska con gol decisivo niente di meno che di Zarate, riapparso ieri contro il Genoa dopo mesi e mesi passati nel congelatore della Pinetina. Ora gli entusiasmi e le belle parole si sprecano, ma è lecito aspettarsi dal nuovo allenatore qualcosa di nuovo, quel qualcosa in più che i suoi predecessori non hanno saputo dare, non basta e non basterà battere squadre mediocri come il Genoa, ma servirà un rinnovamento negli uomini, un inserimento di quei giovani tanto decantati e tanto lodati in queste ultime settimane (altrimenti la vittoria della NextGen Series non servirà a nulla). Scelte coraggiose ma essenziali per gettare le fondamenta di una nuova era… quel nuovo ciclo che non potrà certo iniziare con gli undici mandati in campo ieri, età media 31 anni circa. Vincere è importante, ma all’Inter servirà molto di più per invertire la rotta dopo questa fallimentare stagione.

 

Raffaele Amato

Raffaele Amato

Published by
Raffaele Amato

Recent Posts

  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter – Monza, le pagelle: Esposito formato MVP. Calha garanzia

L'Inter ha vinto 4 a 1 l'esordio stagionale contro il Monza: le pagelle dei nerazzurri…

11 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Chivu lancia l’allarme sul mercato: i tifosi ora tremano

Chivu lancia l'allarme sul mercato: i tifosi ora tremano. Le ultime voci preoccupano gli appassionati…

1 giorno ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, con l’arrivo di Jones ora il centrocampista può lasciare i nerazzurri: occasione di fine mercato?

L'arrivo di Curtis Jones potrebbe spingere il centrocampista lontano dall'Inter. Potrebbe essere un colpo di…

2 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Perché con Curtis Jones l’Inter deve puntare a vincere la Champions

Curtis Jones è pronto a vestire la maglia nerazzurra. Ecco perché con lui l'Inter deve…

4 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Pio Esposito risponde alle lusinghe dalla Premier League: la decisione definitiva

Pio Esposito è nel mirino della Premier League, ma l'attaccante dell'Inter ha le idee ben…

5 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Nasce l’Inter inglese? Come giocherebbe con Spence Stones e Jones

Quella del prossimo anno potrebbe essere l'Inter più inglese della storia: ecco come giocherebbe con…

5 giorni ago