Inter%2C+tra+sogni+e+realt%C3%A0%3A+con+Stramaccioni%26%238230%3B
interliveit
/2012/04/19/inter-tra-sogni-e-realta-con-stramaccioni/amp/

Inter, tra sogni e realtà: con Stramaccioni…

Andrea Stramaccioni - Getty Images

INTER, SQUADRA DEL FUTURO STRAMACCIONI / MILANO – Quest’ultimo mese di stagione sarà decisivo per cercare di porre le basi per il futuro: l’Inter del domani, per poter competere in Italia e in Europa, dovrà obbligatoriamente rinnovarsi, cambiare registro. Nel calderone del calciomercato impazzano tanti nomi, molti fantasiosi, altri possibili con tanti se e tanti ma, altri invece raggiungibili con l’investimento di qualche milione di euro.

 

NO AGLI ALTI INGAGGI – L’opera di ricostruzione della squadra dovrà necessariamente partire dall’abbassamento del monte ingaggi, il ché potrà avvenire solamente attraverso la cessione di quei giocatori, che per età e per mercato, potranno essere più facilmente vendibili. Maicon è uno di questi: il brasiliano viene da due stagioni negative, è alle prese con continui acciacchi fisici di ogni genere, ma potrebbe essere ugualmente ancora piazzabile sul mercato, meno in quello dei grandi club, più in quello di seconda-terza fascia, vedi Turchia o Russia, senza escludere la pista sudamericana. Oltre al verdeoro anche Cristian Chivu – in scadenza di contratto – potrebbe abbassare notevolmente il monte ingaggi: risparmiare gli oltre 6 milioni lordi, cifra più cifra meno, di stipendio del rumeno, aiuterebbe di molto l’Inter a gettarsi sul mercato con maggiore liquidità. Vendibili, con una buona offerta, potrebbero essere anche Lucio, lo stesso Julio Cesar (Viviano o Bardi come sostituti), e perché no Sneijder: l’olandese è ormai un oggetto estraneo nel club, sia per demeriti suoi che per colpa della società.

SI’ A QUALCHE SENATORE – Ovviamente non tutti dovranno e potranno partire: per formare una squadra di grande spessore si avrà bisogno anche di giocatori di esperienza, inevitabilmente in avanti con gli anni. La presenza di qualche senatore nello spogliatoio sarà imprescindibile: Zanetti, Cambiasso, Stankovic, Samuel, e Milito, solo per citarne alcuni. Il loro apporto sarà di fondamentale importanza nei momenti chiave, e per fare da chioccia agli elementi giovani e con poca esperienza.

QUATTRO O CINQUE PRIMAVERA – La tanto decantata Primavera dovrà, come giusto che sia, andare a rafforzare la prima squadra. Tanti i giocatori validi presenti nel settore giovanile, ma indubbiamente su di loro si dovrà investire a lungo termine, senza l’assillo o la pretesa di un rendimento qualitativamente elevato fin da subito. Quattro-cinque, o anche sei, i più validi, scelti a discrezione del tecnico nerazzurro: da Duncan a M’Baye, passando per Crisetig (metà cartellino è stato già venduto al Parma, ndr), passando per Longo, Bessa e Livaja. Una cantera nerazzurra – con le giuste proporzioni rispetto a quella del Barcellona – che potrà essere il fiore all’occhiello dell’Inter, utile però, solamente se saprà essere usata come carburante per la prima squadra.

GIOCATORI DI LIVELLO INTERNAZIONALE – Con l’abbassamento del monte ingaggi, e con l’inserimento dei giovani di fianco ai cosiddetti ‘vecchietti’, la società potrebbe essere più libera di agire sul mercato, attraverso l’acquisto di quattro-cinque giocatori di spessore internazionale, ossia già pronti per un club importante come quello nerazzurro. Spendere grossi cifre per elementi con il punto interrogativo stampato dietro la maglia – vedi Lucas – rischierebbe di bruciare in un sol colpo tutto il budget per gli acquisti, senza effettivamente rafforzare la squadra. Uno sguardo in Germania, Francia e Spagna, sarebbe l’ideale per la scelta di quei giocatori affermati, ma allo stesso tempo in età ancora fiorente.

CON STRAMACCIONI – La rifondazione partirebbe nel migliore dei modi con la riconferma di Andrea Stramaccioni. Il tecnico è sveglio, preparato e ambizioso, requisiti di notevole importanza per una squadra vogliosa di tornare a lottare per grandi traguardi. Il giovane mister è già inserito alla grande nell’ambiente interista, e con il tempo potrà modellare a sua immagine la squadra del domani. Con Bielsa o altri, la rivoluzione sarebbe ancora più totale, estrema dal punto di vista della filosofia del club, e dello stesso Moratti.

 

Raffaele Amato

 

Raffaele Amato

Published by
Raffaele Amato

Recent Posts

  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Milan-Inter, Bisseck fuori per infortunio: le condizioni del difensore

Milan - Inter, Yann Bisseck ha dovuto lasciare la gara per infortunio. Le condizioni del…

7 ore ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Milan-Inter, cosa ci può dire il derby di domani: le probabili formazioni

L'Inter prepara il primo derby di stagione contro il Milan. Ecco cosa ci potrà dire…

1 giorno ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, ecco l’esterno: possibile scambio con Asllani in vista

Inter, novità sul fronte esterno: potrebbe essere lui il nome giusto per Chivu, possibile scambio…

2 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Dopo Zalewski l’Atalanta pesca un altro interista? Il punto sulla trattativa

L'Atalanta avrebbe messo nel mirino un altro giocatore nerazzurro. Dopo Zalewski nuovo affare tra i…

3 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Cosa abbiamo capito da Manchester City-Inter

L'Inter ha sconfitto ai rigori il Manchester City nell'importante test amichevole pre campionato. Ecco che…

4 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, non solo Stones: accordo da 40 milioni per il top player della Premier League

Inter, dopo John Stones pronto un altro colpo da 40 milioni: c'è l'accordo per il…

5 giorni ago