Inter%2C+Milito%3A+%26%238220%3BDerby%2C+vittoria+speciale%21+Sui+tre+allenatori+di+quest%26%238217%3Banno%26%238230%3B%26%238221%3B
interliveit
/2012/05/09/inter-milito-derby-vittoria-speciale-sui-tre-allenatori-di-questanno/amp/

Inter, Milito: “Derby, vittoria speciale! Sui tre allenatori di quest’anno…”

Diego Milito - Getty Images

INTER, PARLA DIEGO MILITO / MILANO – La sua tripletta ha consentito all’Inter di domare il Milan e vincere un importantissimo e delicatissimo derby. Diego Milito in questa stagione è stato stratosferico, un rendimento completamente opposto rispetto a quello della squadra nerazzurra: “La vittoria contro i rossoneri è stata molto importante – ha raccontato il Principe a ‘Repubblica.it’ – Il derby è sempre una gara speciale, quello di domenica lo era anche per la classifica oltrechè per i tifosi. E’ stato bello vincere per dare una gioia a loro, soprattutto dopo questa negativa stagione“. Tre gol tutti in una notte (ciò accadde anche in una stracittadina fra Genoa e Sampdoria, ndr), ben 63 sono invece le reti messe a segno con la maglia nerazzurra, reti che non sono servite, almeno in quest’annata, a far conquistare all’Inter qualche trofeo: “Fino alla vittoria contro la Lazio le cose andavano per il verso giusto – ha sottolineato Milito – Poi dopo la sconfitta con la Roma non ci siamo più ripresi. In questo campionato e nella Champions, ci è mancato il giusto equilibrio“.

TRIS DI ALLENATORI – Da Gasperini a Ranieri, due allenatori che non hanno cambiato le sorti di questa disastrosa stagione: “Con Gasperini ho sempre giocato, mentre con Ranieri le cose furono un po’ diverse: qualche volta giocavo e qualche volta stavo fuori, tutto ciò mi fece perdere la fiducia in me stesso. Le cose poi non proseguirono nel migliore dei modi, i problemi della squadra influivano sulle mie prestazioni, e viceversa. Menomale che dopo il gol a Lecce a fine dicembre mi sono sbloccato – ha evidenziato l’argentino – Dopo il gol nel derby d’andato non mi sono più fermato”. I continui cambi di guida tecnica incidono sicuramente sulle prestazioni dei giocatori: “Sicuramente ci complicano molte cose. E’ difficile ogni volta abituarsi a nuovi metodi, a nuovi allenamenti. Sono rimasto molto dispiaciuto dei due esoneri, anche se i risultati erano negativi. Posso dire però, che noi giocatori giochiamo sempre per vincere – ha proseguito – Non scendiamo mai in campo per perdere o per andare contro l’allenatore“. La bravura di un tecnico quanto è importante per una squadra? “E’ fondamentale sotto tutti i punti di vista. A volte basta anche una parola giusta nei confronti di un giocatore per far si che questo renda al massimo”. L’arrivo di Stramaccioni ha rivoluzionato un po’ tutto, le cose son cambiate non solo dal punto di vista dei risultati, ma anche sotto l’aspetto dell’entusiasmo e del modo di stare in campo: “Del mister mi ha sorpreso la sua personalità – ha confessato Milito a ‘Repubblica.it’ – Nonostante la sua giovane età si è riuscito a imporre ugualmente. Ha trasmesso a tutto il gruppo la sua sicurezza, anche tatticamente è riuscito a darci quel qualcosa in più: vuole sempre giocare in maniera offensiva, lo schierare sempre tre attaccanti incute timore all’avversario”.

OBIETTIVO TERZO POSTO – “Andremo a Roma per vincere. Crediamo ancora alla Champions, se noi battiamo la Lazio e Napoli e Udinese non vincono, ancora ce la potremmo fare. Certo, le possibilità non sono molte“. Non vincere contro i biancocelesti potrebbe significare Europa League, o peggio ancora preliminari, che si giocheranno a inizio agosto: “A questo non voglio pensarci – ha ammesso l’attaccante – Se battiamo la Lazio siamo comunque quinti. Alle 22:30 di domenica prossima vedremo dove saremo, potrà accadere ancora di tutto“.

32(3) ANNI E NON SENTIRLI – “Non mi sento vecchio, ho solamente più esperienza – ha scherzato il Principe – A 32 anni (a giugno ne compirà 33, ndr) mi sento ancora energico, ho ancora tanto tempo davanti a me. Nella mia carriera non ho avuto infortuni gravi, quindi diciamo che potrei continuare ancora a lungo. Certo non come Zanetti, lui è un caso a parte, un’eccezione in tutto“.

 

Raffaele Amato

Raffaele Amato

Published by
Raffaele Amato

Recent Posts

  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Dopo Zalewski l’Atalanta pesca un altro interista? Il punto sulla trattativa

L'Atalanta avrebbe messo nel mirino un altro giocatore nerazzurro. Dopo Zalewski nuovo affare tra i…

1 giorno ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Cosa abbiamo capito da Manchester City-Inter

L'Inter ha sconfitto ai rigori il Manchester City nell'importante test amichevole pre campionato. Ecco che…

2 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, non solo Stones: accordo da 40 milioni per il top player della Premier League

Inter, dopo John Stones pronto un altro colpo da 40 milioni: c'è l'accordo per il…

3 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, dopo Stones arriva Jones? Come cambierebbe la squadra di Chivu

Inter, dopo Stones arriva Jones? Ecco come potrebbe cambiare la squadra di Chivu.  In casa…

4 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, Chivu può festeggiare: blindato sino al 2031, annuncio ufficiale

Cristian Chivu può festeggiare una importante notizia: lo hanno blindato sino al 2031, ecco l'annuncio…

5 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Come cambia la difesa dell’Inter con l’arrivo di Stones

L'Inter è pronta a regalare a Chivu John Stones, in arrivo a parametro zero: ecco…

6 giorni ago