Ha fatto discutere la sostituzione di Sneijder, uscito dal campo visibilmente arrabbiato: “E’ normale, Wes è un giocatore importantissimo e vorrebbe finirle tutte le partite, ma io ho fatto le mie valutazioni – spiega Stramaccioni – Lui aveva fatto due partite con la Nazionale e poi volevo mandare un messaggio alla squadra: nel miglior momento del Torino ho fatto entrare un attaccante vero per non schiacciarci troppo dietro. Inter da trasferta? A parte le battute, l’unica sconfitta pesante è quella con la Roma, ma mi dà fastidio non aver vinto davanti ai tifosi, oggi siamo andati a ringraziarli per tutto il loro appoggio. Ho sentito parlare male dei singoli in difesa, ma la fase difensiva si fa in 10 e oggi da Milito e Sneijder abbiamo sempre pressato costringendo Gillet ai lanci lunghi. Poi Ranocchia e Juan hanno fatto una grande partita nell’uno contro uno, ma anche i terzini non hanno concesso niente sulle fasce”.
M.R.
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