EUROPA LEAGUE, INTER-TOTTENHAM 4-1 D.T.S. / MILANO – Grazie lo stesso. L’Inter sfiora la clamorosa impresa in Europa League, rimontando il 3-0 dell’andata contro il Tottenham e portando il match ai supplementari dove a fare la differenza è la stanchezza. Una prestazione di cuore ed orgoglio che aumenta i rimpianti per come fu giocata la gara di Londra, dove di fatto si è decisa la qualificazione. Avvio molto aggressivo dei nerazzurri che pressano a tutto campo, ma gli Spurs sanno far girare bene il pallone e non corrono grossi rischi. Al quarto d’ora potrebbe cambiare la partita: Cassano lancia a rete cade dopo un contatto con Gallas, potrebbe essere rigore ed espulsione ma l’arbitro Bebek decide di non fischiare. Il vantaggio arriva lo stesso poco dopo: cross di Palacio dalla destra per Cassano che di testa schiaccia la palla a terra e quindi sotto la traversa. Passano altri 5 minuti e FantAntonio inventa un assist per Palacio partito sul filo del fuorigioco, l’argentino prova un pallonetto che finisce però sulla traversa. Poco prima dell’intervallo Friedel respinge il destro da posizione defilata di Guarin, mentre dall’altra parte Adebayor si mangia il pareggio a tu per tu con Handanovic mandando alto un cucchiaio con il sinistro. La ripresa si apre con il raddoppio dell’Inter: Cambiasso recupera palla sulla mediana e la serve a Palacio che di fronte al portiere avversario stavolta non sbaglia trovando l’angolino basso vicino al palo lontano. Ad un quarto d’ora dal termine arriva l’incredibile gol che rimette in paro le cose rispetto all’andata: la punizione dal limite di Cassano viene deviata più volte, l’ultimo tocco è di Gallas che fa autogol. A 5 minuti dal novantesimo c’è lavoro anche per Handanovic che devia in corner un destro da fuori area di Naughton. In pieno recupero Cambiasso ha sul sinistro il pallone per evitare i supplementari, ma calcia di poco a lato. L’extra time si apre con due grandi occasioni per il Tottenham su due calci d’angolo: prima Handanovic salva su Vertonghen, poi Gallas manda di poco fuori. Poco dopo però gli inglesi trovano il gol qualificazione: azione personale di Dembelè che calcia dal limite, sulla respinta corta del portiere Adebaoyor ribadisce in rete spegnendo i sogni di gloria. Cassano prova a riaccendere la speranza all’inizio del secondo supplementare, ma Friedel si allunga a deviare il destro a giro del barese. Poco dopo è Alvarez a far centro: cross dalla sinistra di Cassano per l’argentino che di testa batte il portiere americano. All’ultimissimo minuto Ranocchia non trova la porta di testa sugli sviluppi di un corner. I nerazzurri escono tra gli applausi, ma ora servirà recuperare in fretta le energie perché domenica c’è un’altra partita fondamentale per la stagione dell’Inter, quella di campionato contro la Sampdoria. Il terzo posto non è più un miraggio, a patto che si giochi sempre come stasera.
INTER-TOTTENHAM 4-1 d.t.s.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan (107′ Ranocchia), Chivu, Juan Jesus, Zanetti; Cambiasso, Kovacic (79′ Benassi), Gargano; Guarin (71′ Alvarez); Palacio, Cassano. All. Stramacccioni
TOTTENHAM (4-4-2): Friedel; Walker, Gallas, Vertonghen, Naughton (104′ Caulker); Sigurdsson, Dembelè, Livermore (70′ Lennon), Parker; Defoe (56′ Holtby), Adebayor. All. Villas-Boas
ARBITRO: Bebek (Croazia)
NOTE: ammoniti Livermore, Friedel, Walker, Holtby, Adebayor (T), Juan Jesus (I)
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