Inter%2C+prima+candelina+per+Stramaccioni
interliveit
/2013/03/25/inter-prima-candelina-per-stramaccioni/amp/

Inter, prima candelina per Stramaccioni

Andrea Stramaccioni (Getty Images)

INTER, PRIMO ANNO ANDREA STRAMACCIONI / MILANO – Dopo Mourinho, mai nessuno era durato così tanto. Buon segno, forse. Andrea Stramaccioni di hanni ne ha 37, compiuti lo scorso 9 gennaio, ma domani, anche se il suo avvento sulla panchina nerazzurra è cominciato ufficiosamente il 25 marzo 2012, ovvero dopo la sconfitta dell’Inter di Ranieri con la Juventus, potrà spegnere la prima candelina della torta interista. Proprio nel momento più complicato della sua gestione: fin qui farraginosa, entusiasmante, molto altalenante. Da straordinari trionfi, i due derby vinti e la inaspettata impresa contro i bianconeri di Conte il 3 novembre scorso; a sconfitte terribili contro Fiorentina e Siena, solo per citarne un paio. Un anno emozionante per il giovane tecnico, ma anche molto duro. Si intravedono sul suo volto alcune rughe, e i primi segni di stress, immancabili per chi siede sulla scottante panchina nerazzurra: stessi effetti si son visti su Mancini e Mourinho (tra occhiaie e capelli bianchi), per non parlare di coloro i quali non han vinto nulla alla fine dei giochi.

A Stramaccioni restano pochi mesi, massimo due, per ribaltare il suo futuro, o per zittire almeno le voci che parlano di un possibile esonero morattiano a maggio, né il primo né l’ultimo, in caso di non qualificazione alla prossima Champions League.  Si sa, dopo fallimenti a pagare è anzitutto l’allenatore. Il bilancio numerico del rampollo romano recita così: 54 incontri, 29 vittorie, 10 pareggi e 15 sconfitte. 49 giocatori utilizzati: Cambiasso, Zanetti e Guarin i più utilizzati (rispettivamente: 50, 47 e 45 presenze).

Ha cominciato con un pittoresco 5-4 contro il Genoa, tre punti che riaccesero allora le residue speranze per il quarto posto: ieri come oggi, l’obiettivo è sempre lo stesso, la Champions. L’avversario stavolta sarà la Juventus, squadra che gli ha cambiato il destino un anno fa. Sabato potrebbe stravolgerglielo un’altra volta, in positivo o in negativo. Per il resto, dipenderà esclusivamente da Moratti, che con coraggio e un pizzico di sana follia decise trecentosessantacinque giorni fa di puntare su un perfetto sconosciuto per rilanciare la sua decaduta Inter.

 

Raffaele Amato

Raffaele Amato

Published by
Raffaele Amato

Recent Posts

  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, i convocati nerazzurri: tutti i nazionali

Diversi giocatori si apprestano a partire per i ritiri delle proprie nazionali: ecco chi sono…

13 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, le ultime di formazione contro la Roma: cosa cambia rispetto all’Udinese

L'Inter si prepara alla gara contro la Roma. Ecco le probabili formazioni per i nerazzurri…

2 giorni ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Inter, le condizioni di John Stones: quando dovrebbe rientrare

Inter, i nerazzurri nella trasferta contro la Roma dovranno con ogni probabilità fare a meno…

3 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, le condizioni di Calhanoglu: quando dovrebbe rientrare

Inter, le condizioni di Calhanoglu: il centrocampista fermato da un problema fisico, ecco quando dovrebbe…

4 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter, Barella guida la riscossa, Carlos non fa rimpiangere Dimarco

L'Inter vince contro l'Udinese: i nerazzurri trionfano per 5 reti a 2 e continuano il…

5 giorni ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter – Udinese, le probabili formazioni: prima da titolare per John Stones

Inter in campo contro l'Udinese per la quarta giornata del campionato di Serie A. Ecco…

6 giorni ago