INTER STRAMACCIONI CAMPIONATO RISERVE / MILANO – Nel corso della conferenza stampa di vigilia di Inter-Atalanta, Andrea Stramaccioni ha parlato dei settori giovanili italiani e della differenza abissale che c’è tra prima squadra e primavera. Il tecnico dell’Inter si è detto favorevole ad un maggiore utilizzo dei giovani italiani a patto che siano messi in condizione di farlo. “Oggi purtroppo nessuno che gioca in Primavera può fare la differenza in Serie A – ha esordito l’allenatore romano – io vengo dal campionato Primavera ed ho sempre sostenuto che la mancanza di un livello intermedio tra i giovani e la prima squadra va colmato, quindi sono totalmente d’accordo nell’avere un campionato riserve o comunque una squadra riserve da schierare in una serie”. L’idea già c’è e ricalca il modello spagnolo: “L’ideale sarebbe di far giocare giocatori giovani contro squadre vere come in Spagna: quindi Inter B o Milan B nella Lega Pro. Ad esempio abbiamo mandato a giocare Bessa che purtroppo non sta giocando molto al Vicenza. Non sindaco le scelte del suo allenatore, ma se giocasse nella squadra riserve a giugno potrebbe essere pronto”. Gli effetti sarebbero immediati ed a giovarne sarebbero gli allenatori italiani, oltre alle casse delle società, come spiega Stramaccioni: “Il movimento italiano ne gioverebbe: i giovani sarebbe pronti prima e non si dovrebbe andare a pescare all’estero. tolte le eccezioni come Totti o Balotelli, c’è troppo divario tra Primavera e prima squadra”.
Mario Di Ciommo
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