Inter%2C+a+caccia+di+esterni%3A+il+profilo+di+Daryl+Janmaat
interliveit
/2013/07/30/inter-a-caccia-di-esterni-il-profilo-di-daryl-janmaat/amp/

Inter, a caccia di esterni: il profilo di Daryl Janmaat

Daryl Janmaat (Getty Images)

INTER JANMAAT / MILANO – L’alternativa dell’alternativa. Forse, sbagliando, all’ultimo posto della scala di gradimento. Parliamo di Daryl Janmaat, terzino ‘bloccato’ in forza al Feyenoord di Ronald Koeman, prestigiosa società olandese fondata come l’Internazionale nel 1908, arrivata terza nella scorsa Eredivisie, proprio come la sua difesa: 38 gol incassati su 34 incontri. Sappiamo tutti quanto l’olandese sia nel mirino dell’Inter, che a fine luglio è ancora alla ricerca di un valido laterale da consegnare a Walter Mazzarri. Janmaat è un ‘compatto’ di 185cm, classe 1989 anche se dimostra qualche anno di più. Nel ‘club del popolo’, in cui è approdato a parametro zero un anno fa, finora ha sempre giocato largo a destra nella classica difesa a quattro stile ‘oranje’, con due o tre centrocampisti davanti e con le classiche ali d’attacco al servizio di un’unica punta.

Dicevamo ‘bloccato’: ha grandi leve, ma scarsa corsa (per non dire nulla) nel lungo. Staziona, non attacca la fascia. Diligente in fase difensiva, sa attendere il suo avversario senza distogliere gli occhi dal pallone e contemporaneamente dal corpo di chi gli sta di fronte. Temporeggia, lasciando fare ai suoi compagni da centrocampo in su; non ama proporsi sull’esterno (solo 4 assist la scorsa stagione) preferendo tenere coperta la propria porzione di campo: le volte che chiama la palla sulla fascia, fa e crea un po’ di confusione; perché non ha scatto né dribbling stretto, requisiti indispensabili per gli esterni in generale e per quelli consoni al gioco di Mazzarri. Ma è un terzino sveglio, bravo nelle diagonali e nel tagliare al centro del campo sfruttando il suo fisico piazzato.

Gli piace stare nel vivo della difesa, molto vicino ai due centrali. Piede destro, benino l’uso del ‘piattone’: quando crossa, muove perfettamente il corpo. Difatti, sa servire al centro palloni invitanti, in cui viene a mancare un po’ di giusta tensione; l’effetto è sempre quello giusto, ideale per una punta ‘fisica’ e abile con la testa. Janmaat vanta 8 presenze con la nazionale olandese di van Gaal, sarebbe buonissimo – come seconda scelta – per un’Inter con difesa a quattro e obiettivi assai inferiori al terzo posto, a oggi una chimera. Meno, per l’iniziale 5-3-2 mazzarriano – che si trasforma in 3-5-2 in fase d’attacco -, proprio perché incapace di aggredire la fascia e di superare da scattista l’avversario. Valore: 6 milioni di euro, ovvero il giusto. Migliore di Isla, almeno lui sa difendere rispetto al cileno ed è di ruolo, nonché di van der Wiel: l’olandese, troppo timido e altalenante, ha più sponsor e Mino Raiola come nuovo agente, colui insomma in grado di vendere bronzo al prezzo dell’oro.

 

Raffaele Amato

Raffaele Amato

Published by
Raffaele Amato

Recent Posts

  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inchiesta Rocchi, ex calciatore rivela: “Salteranno fuori dei nomi”

Lo scandalo arbitrale che ha coinvolto il designatore è a un bivio. Tirata in ballo…

4 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Caos Figc, la Uefa anticipa la sentenza: esclusione dalle coppe

Scoperto il vaso di Pandora: sanzioni pesantissime da parte del massimo organo europeo del calcio…

5 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inchiesta Rocchi, tesserati Inter indagati: la verità è un’altra

Marotta ieri: "Abbiamo agito sempre correttamente" "Non abbiamo arbitri graditi o sgraditi, l'Inter è estranea…

7 ore ago
  • News dal campo

Inter, 4 titolarissimi preoccupano Chivu per la finale di Coppa Italia

Il punto dall'infermeria nerazzurra in vista della sfida contro la Lazio che assegna il secondo…

8 ore ago
  • News dal campo

Batosta Calhanoglu, nuovo infortunio: rischio stagione finita in anticipo

Dopo il problema al polpaccio accusato a gennaio restò fuori un mese Altro che in…

11 ore ago
  • News dal campo

Due tocchi di mano, solo un rigore: Mariani una garanzia con l’Inter

Dubbi sulla direzione di gara del fischietto di Aprilia contro il Torino. Potrebbe mancare anche…

12 ore ago