INTER DIEGO MILITO / NEW JERSEY (Stati Uniti) – Si allena, il programma di recupero post-intervento al ginocchio sinistro prosegue senza sosta, con un unico obiettivo: “Non voglio sbilanciarmi, adesso siamo alla cosiddetta fase di rifinitura – dichiara Milito a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Sento il dovere di non rischiare nulla, rientrerò in campo solo quando starò benissimo. Certo, a metà settembre ci sarà una super sfida al ‘Meazza’ (Inter-Juventus, ndr)… Ma non vale la pena bruciare le tappe, a questi livelli non ti regala niente nessuno”. Il ‘Principe’ non ha voluto parlare, nello specifico, di Walter Mazzarri, tenendo a puntualizzare un aspetto: “Come giocatore ho un grande pregio: so adattarmi a tutti i tipi gli schemi offensivi“. Più schietto, invece, sui giovanotti di belle speranze Icardi e Belfodil: “Sono favorevole alla loro crescita, Ishak e Mauro sono il nostro futuro. Ma, l’Inter non è una squadra come le altre: sarebbe assai pericoloso caricarli di eccessive responsabilità“, conclude saggiamente l’attaccante argentino.
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