INTER MORATTI / NEW YORK (Stati Uniti) – Due sconfitte in due partite, sei gol incassati e nessun rete all’attivo. La tournée statunitense dell’Inter è cominciata male e proseguita peggio: 2-0 dal Chelsea di Mourinho, pesante 4-0 subito dal più che normale Valencia, con un Soldado in meno ma certamente con un Banega in grande spolvero. Però, niente drammi. Parola di Massimo Moratti: “E’ sufficiente un po’ di buon senso – le sue parole dopo la debacle con gli spagnoli, come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Di questi tempi il concetto di vittoria e sconfitta non è assoluto: se vinci ti sembra di essere fortissimo e forse non lo sei, se perdi ti senti disperato e invece poi scopri che la situazione non è così grave. Gli allenatori vengono sempre giudicati fin dall’inizio, quando magari la strada è ancora in salita: ecco, è una cosa che non mi sogno di fare. Anche perché mi pare che questo problema di preparazione valga per tutti”. Il presidente dell’Inter, forse ancora per poco, perentorio e chiaro sull’argomento mercato, che ultimamente sta tanto a cuore ai delusi tifosi interisti: “Al di là di una questione di condizione atletica, c’è un problema di qualità: solo quando i giocatori staranno bene di gambe si capirà davvero quanta ne manca a questa Inter, e in quel caso starà alla società intervenire. Mazzarri non fa richieste che possono metterci in difficoltà, ma piuttosto discorsi logici, che ci consentono di avere il tempo che serve per trovare le necessarie soluzioni“, conclude l’enigmatico Moratti.
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