Inter%2C+Palacio%3A+%26%238220%3BTevez+fuoriclasse.+Tra+Strama+e+Mazzarri%26%238230%3B%26%238221%3B
interliveit
/2013/09/13/inter-palacio-tevez-pericolo-numero-uno-tra-strama-e-mazzarri/amp/

Inter, Palacio: “Tevez fuoriclasse. Tra Strama e Mazzarri…”

Rodrigo Palacio (Getty Images)

INTER RODRIGO PALACIO / MILANO – Quattro gol e due assist. Questo il bottino conquistato da Rodrigo Palacio nelle prime tre uscite ufficiali della nuova Inter di Walter Mazzarri. Ben diversa dal recente passato, più sicura di sé. L’argentino, invece, oltre a una maggior esperienza, è rimasto lo stesso di un anno fa. E ciò non puà che essere un bene per il ‘Biscione’: “Ora gioco più tranquillo, diciamo che in Argentina giocavo meglio: ero più rapido, più efficace nel dribbling, amavo fare assist. Adesso cerco di più l’area, cerco di più il gol“, dichiara ‘El Trenza’ a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Da Stramaccioni al ‘sergente’ Mazzarri, quanto e come è cambiata l’Inter? “Nello spogliatoio si sente molto la personalità del nuovo allenatore, in campo fa sentire la sua presenza, anche con la voce: non ti fa mai rilassare, vuole tutto fatto al massimo, sempre. E poi con lui c’è più rigore tattico, più attenzione ai movimenti: in questo Stramaccioni lasciava più libertà. Però l’ex mister rimane un buon allenatore: ha pagato il fatto di aver giocato tantissimo da agosto a marzo e i troppi infortuni che ci sono stati, sia prima che dopo. Il problema è che quando si perde la colpa è sempre dell’allenatore, ma in realtà le responsabilità furono di tutti”.

Domani è il gran giorno, arriva la Juventus: “Ce la dobbiamo giocare come se fosse una finale. Pressing e lotta, lotta e pressing. Bisogna riuscire a non farli mai giocare facile, a non farli pensare: soprattutto Pirlo, che è la ‘cabeza’ della squadra. E poi massima concentrazione per 90’: quella è gente che ti punisce in un secondo”. Palacio è realista, contro i bianconeri si potrà vincere la battaglia ma non la ‘guerra’: “Ci possiamo considerare più o meno sullo stesso livello di Roma e Fiorentina, ma alle spalle di Juve, Napoli e Milan. Dunque vincere lo scudetto sarà molto, molto difficile, ma dobbiamo lottare e lavorare per quello”.

L’argentino teme, più di tutti, il suo rivale argentino, Carlos Tevez: “E’ fantastico per come sa difendere la palla e poi girarsi come un fulmine. E lui sembra piccolo: in realtà è ‘grosso’ e ha tanta forza“. Be’, può sempre pensarci Hugo Campagnaro: “Lui lo conosce bene all’Apache. Hugo ha una rapidità non comune, ma questo non gli fa perdere aggressività. Un attaccante contro di lui non gioca mai tranquillo: lo sente sempre, anche perché lui non gli dà respiro“, conclude Palacio.

 

 

Raffaele Amato

Published by
Raffaele Amato

Recent Posts

  • News dal campo

Infermeria Inter, ecco chi recupera Chivu e chi resta fuori

Il tecnico nerazzurro deve affrontare il doppio impegno tra Serie A e Coppa Italia contro…

13 ore ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

“Giovani e italiani”: non solo Palestra, i due Mister X di Marotta

Il presidente dell'Inter ha annunciato i piani di mercato dopo la vittoria dello scudetto: si…

15 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Inter senza tifosi contro la Lazio: il comunicato UFFICIALE

Prima in Serie A e poi in finale di Coppa Italia: doppia sfida tra le…

16 ore ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Dumfries, il gesto sfuggito in tv che svela il suo futuro | VIDEO

Il terzino olandese dell'Inter al centro dei rumors di mercato per la clausola rescissoria nel…

20 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Sfogo Dimarco dopo lo Scudetto: “A chi diceva che ero finito”

Il terzino dell'Inter e la forza del gruppo dietro al Tricolore numero 21: "Siamo sempre…

22 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Nuove intercettazioni Rocchi, il PM interrogherà Schenone

La Procura di Milano ascolterà l'addetto agli arbitri dell'Inter nell'ambito dell'inchiesta sugli arbitri "C'è amarezza…

22 ore ago