Napoli-Inter%2C+Mazzarri+e+Benitez%3A+ritorno+al+passato+per+gli+integralisti+della+tattica
interliveit
/2013/12/14/napoli-inter-mazzarri-e-benitez-ritorno-al-passato-per-gli-integralisti-della-tattica/amp/

Napoli-Inter, Mazzarri e Benitez: ritorno al passato per gli integralisti della tattica

Walter Mazzarri (Getty Images)

NAPOLI-INTER MAZZARRI BENTEZ INTEGRALISTI DELLA TATTICA / MILANO – Una sfida nella sfida, quella che vedrà, domani sera, alle 20.45, affrontare l’Inter di Mazzarri contro il Napoli di Benitez, al San Paolo. I due migliori attacchi a confronto, Palacio contro Higuain, i due tecnici che fanno un salto nel loro passato. Roseo quello del livornese al Napoli, con un ottavo di finale in Champions,contro il Chelsea, amaro quello dello spagnolo in nerazzurro, nonostante la vittoria del Mondiale per club. Dunque sarà Mazzarri contro  Benitez, due personaggi tanto diversi ma ugualmente paragonabili dal puntodi vista dell’integralismo tattico. E’ questo il punto di paragone che la ‘Gazzetta dello Sport’mette in primo piano. Il primo vede la difesa a 3 come un dogma e si regola di conseguenza. Il secondo parte dal 4-4-2 e, quando è il caso, aggiunge qualche piccola variante: non inganni il 4-2-3-1 del Napoli, perché in realtà la base è il 4-4-2, fasce protette da una doppia cerniera, due centrocampisti centrali e una seconda punta che si muove in funzione del centravanti”. Così la Gazzetta dello Sport spiega a livello tattico le differenze e l’integralismo dei due tecnici che domani, entrambi ex, si affronteranno in Napoli-Inter. Mazzarri, invece, raramente si discosta dalla sua difesa a 3. E’ una specie di coperta di Linus, per l’allenatore toscano. In qualsiasi squadra vada, con qualunque giocatore si trovi a lavorare, il punto di partenza è sempre quello: retroguardia ben protetta e spazio al gioco sulle fasce laterali. Poi ci può essere qualche variante in mezzo al campo, tre centrocampisti oppure due più una mezzapunta, ma là dietro è importante avere la superiorità numerica. La forza di questo modulo sta nelle ripartenze, che una volta si chiamavano contropiede: recupero veloce del pallone e volata dall’altra parte del campo. E’ una manovra mordi-e-fuggi: molto italiana, cioè tradizionale, e forse poco adatta all’Europa. Anche se, alla fine, non esiste un sistema migliore di un altro.

L.P

LuigiP

Published by
LuigiP

Recent Posts

  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Tifosi allo stadio nonostante il divieto: cosa rischia l’Inter

Polemica sui social per la presenza dei supporter nerazzurri nella trasferta contro il Sassuolo La…

2 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Dimarco fenomenale: il lavoro di Chivu e la mossa dell’Inter | VIDEO

Dal punto di vista numerico (6 gol e 13 assist) e non solo, questa è…

2 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Sassuolo-Inter, espulsione Matic: ecco cosa è successo veramente

Il centrocampista neroverde ha insultato l'arbitro Chiffi dopo il gol di Akanji. La ricostruzione dell'episodio…

6 ore ago
  • Calciomercato Inter: ultimi scoop di mercato

Accordo con l’Atalanta per Ederson: cambia il mercato dell’Inter

Il centrocampista brasiliano era un pallino di Chivu. Affare da 50 milioni di euro con…

7 ore ago
  • Pagelle e Tabellini

PAGELLE SASSUOLO-INTER 0-5: Dimarco fenomenale, mezzo gol di Thuram è di Sommer

Top e Flop del match valevole per la 24esima giornata di Serie A L'Inter disintegra…

20 ore ago
  • Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre

Infortuni, arbitri, calendario: a Chivu dà fastidio solo una cosa

Il tecnico dell'Inter si distingue da tutti quelli italiani e di Serie A. Ma c'è…

1 giorno ago