INTER ICARDI THOHIR / ROMA – “Prima la febbre e la panchina senza mettere piede in campo all’Olimpico contro la Lazio, con tanto di viaggio separato dal resto della squadra, e ora un nuovo fastidio alla parete addominale, quella operata lo scorso 5 novembre. Sta di fatto che Icardi non è stato nemmeno convocato per il match con l’Udinese. Anzi, per lui, l’Inter ha previsto un programma personalizzato di 7-10 giorni. E’ ancora presto per affermare che si tratti nuovamente di pubalgia, ma intanto l’allarme è scattato..”. Così il ‘Corriere dello Sport’ sul nuovo stop di Mauro Icardi. Stop che, sommato alla frequentazione dei vari social network, avrebbe fatto infuriare società e soprattutto Thohir. Come scrive oggi il quotidiano romano, in queste settimane l’Inter ha ripetutamente invitato Mauro Icardi a frenare o ridurre l’uso di Twitter ed Instagram, ma non c’è stato nulla da fare. Lo stesso Thohir, in occasione di uno dei suoi blitz milanesi, ha indirettamente pizzicato l’attaccante argentino, sottolineando i modelli che dovrebbe seguire. Richiami che,però, non sarebbero serviti a nulla, con il numero 9 che è andato avanti per la sua strada Da corso Vittorio Emanuele, malcontento e insoddisfazione continuano a trapelare con sempre maggiore insistenza. La conclusione è che se vuole avere un futuro nell’Inter, Icardi deve guadagnarselo con impegno e dedizione. Anche perchè se davvero arriverà un altro attaccante, lui partirà dal fondo delle gerarchia.
L.P
Allegri ha battuto Chivu anche al ritorno riaprendo la corsa al titolo: restano 7 punti…
Il club nerazzurro verso una ristrutturazione a livello dirigenziale, con un addio in direzione Roma…
La dirigenza esaudirà la richiesta del tecnico romeno: investimento da 13 milioni Chivu aziendalista fino…
Continua a far discutere il tocco di mano di Ricci nel derby di domenica sera…
"Negli spogliatoi, con fare arrogante, ha criticato ripetutamente in modo irrispettoso una decisione arbitrale" Due…
Lo svizzero resterebbe come vice, considerato che è in uscita Pepo Martinez. Chivu e Kolarov…