INTER THOHIR / MILANO – Ennesima intervista di giornata del presidente Thohir. Che, ai microfoni di ‘Rai Sport’, è tornato ad affrontare l’argomento arbitri, che in stagione han penalizzato il cammino della squadra nerazzurra: “Gli arbitri italiani sono tra i migliori al mondo, però in passato c’è stato un periodo nerissimo che li ha riguardati da vicino (chiaro il riferimento a Calciopoli, ndr). Devono far parte del grande cambiamento del calcio italiano, soprattutto non devono ‘uccidere‘ il gioco”.
Tornando al campo: oltre a vincere, la sua Inter deve anche convincere? “Deve divertirsi ed essere performante – spiega il numero uno interista -. Allenatore e giocatori sono obbligati a far bene, perché lavorano per un club importante come l’Inter. La rosa adesso è completa in tutti i reparti: abbiamo alternative in attacco e sugli esterni. Davanti a noi abbiamo 13 partite, l’obiettivo è un posto in Europa“. Porte aperte a un ritorno, in futuro, di José Mourinho: “Sarebbe bello riaverlo con noi, è fra i migliori al mondo, ma ora in panchina c’è Mazzarri. Con il quale speriamo di ottenere tanti successi”.
R.A.
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