INTER ZANETTI INTERVISTA / MILANO – Dopo la pausa per l’organizzazione e partecipazione alla partita della Pace, l’instancabile Javier Zanetti è tornato nuovamente a occuparsi di Inter e del suo nuovo ruolo di vicepresidente. A ‘Olé’, ha spiegato sia il piano del nuovo presidente Erik Thohir, riguardante la strategia societaria in fatto di merchandising, ma soprattutto quello che lui, non più come giocatore, ma come manager, vorrebbe svolgere all’interno della grande famiglia nerazzurra. Ecco le sue dichiarazioni: “Da un lato il nuovo presidente dell’Inter Thohir, vuole espandere il marchio in Cina, Giappone, Indonesia, Singapore, Australia. E io sarò l’ambasciatore. Ma dovrò stare vicino alla squadra, soprattutto per spiegare ai giovani cosa vuol dire indossare la maglia del club”. Probabilmente quando il grande capitano, fu insignito della carica di vice presidente, molti avranno pensato più ad un “regalo” della società verso uno dei giocatori simbolo della storia dell’Inter. Le parole di Zanetti, invece, fanno chiaramente capire che, come ha corso per quasi 20 anni sulla sua fascia instancabilmente, adesso è il momento di mettere tutta la sua competenza e intelligenza diplomatica a servizio dei colori nerazzurri sia per essere il testimonial del marchio Inter all’estero, sia come esempio da seguire per i giocatori che vestiranno la maglia nerazzurra. L’ennesima conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che sta diventando sempre più, il degno erede di Giacinto Facchetti.
L.D.
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